Soumahoro: “Gli ululati alla Camera? Indegni, ma non è la prima volta. Nessuno della maggioranza mi ha chiesto scusa”
di Gabriele Bartoloni“È stata una pagina indegna del luogo più importante della nostra democrazia”. S'indigna, Aboubakar Soumahoro. Il deputato, eletto con Avs e poi passato al Misto, parla degli ululati della maggioranza che hanno coperto il suo intervento alla Camera durante la discussione sul decreto Lavoro. Un episodio denunciato dall'opposizione. Dal centrodestra invece - assicura - “non ho ancora ricevuto scuse”.
Soumahoro, le era già successo in passato?
“Questo atteggiamento da parte della destra è ormai prassi consolidata da quando sono entrato in parlamento. È successo anche durante l’approvazione del decreto Cutro. Ma basta ricordare che fu la stessa Giorgia Meloni, durante il suo discorso di insediamento, a rivolgersi a me dandomi del tu anziché del lei come fece con gli altri parlamentari. Il mio ormai è un esercizio di resistenza quotidiana. È assurdo che questi atteggiamenti vengano stigmatizzati quando accadono negli stadi e non quando si verificano in Parlamento”.
Ci sono dei parlamen…
“È stata una pagina indegna del luogo più importante della nostra democrazia”. S'indigna, Aboubakar Soumahoro. Il deputato, eletto con Avs e poi passato al Misto, parla degli ululati della maggioranza che hanno coperto il suo intervento alla Camera durante la discussione sul decreto Lavoro. Un episodio denunciato dall'opposizione. Dal centrodestra invece - assicura - “non ho ancora ricevuto scuse”.
Soumahoro, le era già successo in passato?
“Questo atteggiamento da parte della destra è ormai prassi consolidata da quando sono entrato in parlamento. È successo anche durante l’approvazione del decreto Cutro. Ma basta ricordare che fu la stessa Giorgia Meloni, durante il suo discorso di insediamento, a rivolgersi a me dandomi del tu anziché del lei come fece con gli altri parlamentari. Il mio ormai è un esercizio di resistenza quotidiana. È assurdo che questi atteggiamenti vengano stigmatizzati quando accadono negli stadi e non quando si verificano in Parlamento”.
Ci sono dei parlamentari in particolare che hanno questo tipo di atteggiamento?
“Questo controllo sarà l’attività che dovrà svolgere la presidenza. Ci sono delle riprese interne. Quello che chiedo insieme al resto dell'opposizione è che i responsabili vengano individuati”.
Secondo lei si stratta di razzismo o di una semplice contestazione?
"Sono abituato alle contestazioni, avendo fatto l’attivista sindacale per molti anni. Se fosse così non ci sarebbe nulla di male. Il confronto tra la forze politiche è il sale della democrazia, ma non stiamo parlando di questo”.
E di cosa?
“Da quando sono entrato in Parlamento non ho mai visto nessuno comportarsi così con altri colleghi”.
Dunque si tratta di razzismo?
“Dico solo che nessuno degli altri 399 deputati ha mai ululato a qualcun altro. Stiamo parlando di uno sdoganamento di istinti morbosi che non possono avere libero sfogo nella culla della nostra democrazia. È successo a me, ma a quante persone accade quotidianamente?”
La maggioranza sta facendo abbastanza per prevenire certe azioni?
“Ripeto: quello che mi preoccupa è lo sdoganamento di questi comportamenti. Basta fare un giro sui social. Ciò che prima veniva detto a bassa voce ora lo si sbandiera senza problemi”
Si è sentito difeso dell'opposizione?
“Certo. Ringrazio Davide Faraone ma anche gli altri colleghi. Tutta l'opposizione all'unisono si è schierata dalla mia parte denunciando e chiedendo alla presidenza che vengano presi provvedimenti”.
Le sono arrivate scuse dalla maggioranza?
“Ormai sono passate più di 24 ore è non ho ancora ricevuto scuse o parole di solidarietà. Ma vediamo”.