Mattarella è in Cile, l’omaggio alle vittime che si opposero a Pinochet
di Concetto VecchioSergio Mattarella è in Cile, in visita di Stato. È la sua prima volta. Ricorrono a settembre 50 anni dal colpo di Stato di Pinochet, e la nostra ambasciata a Santiago fu il rifugio per molti perseguitati dal regime. E la memoria quindi sarà una parte importante del viaggio, di tre giorni, poi Mattarella volerà in Paraguay fino a sabato: la prima volta di un nostro Capo di Stato. Onorare chi si oppose a quella dittatura quindi, ma non solo. E' anche una tappa del percorso di consolidamento dei rapporti col Sudamerica, del rafforzamento a più ampio raggio fra l'Unione europea e i Paesi dell'America Latina. Il 17 e 18 luglio a Bruxelles è infatti in programma il vertice fra Ue e Celac (la comunità degli Stati Latinoamericani e dei Caraibi), preparato a giugno dal tour della presidente della commissione europea Ursula von der Leyen in Brasile, Argentina, Cile e Messico.
Oggi, nel primo pomeriggio, Mattarella incontrerà alla Moneda il presidente della Repubblica cilena, Gabriel Boric, a 36…
Sergio Mattarella è in Cile, in visita di Stato. È la sua prima volta. Ricorrono a settembre 50 anni dal colpo di Stato di Pinochet, e la nostra ambasciata a Santiago fu il rifugio per molti perseguitati dal regime. E la memoria quindi sarà una parte importante del viaggio, di tre giorni, poi Mattarella volerà in Paraguay fino a sabato: la prima volta di un nostro Capo di Stato. Onorare chi si oppose a quella dittatura quindi, ma non solo. E' anche una tappa del percorso di consolidamento dei rapporti col Sudamerica, del rafforzamento a più ampio raggio fra l'Unione europea e i Paesi dell'America Latina. Il 17 e 18 luglio a Bruxelles è infatti in programma il vertice fra Ue e Celac (la comunità degli Stati Latinoamericani e dei Caraibi), preparato a giugno dal tour della presidente della commissione europea Ursula von der Leyen in Brasile, Argentina, Cile e Messico.
Oggi, nel primo pomeriggio, Mattarella incontrerà alla Moneda il presidente della Repubblica cilena, Gabriel Boric, a 36 anni il più giovane della storia del Paese, esponente della sinistra. Farà anche visita all'ufficio dell'ex presidente Salvador Allende, morto durante il golpe.
In serata, Mattarella sarà in visita alla sede del Congresso, dove sarà accolto dai presidenti di Camera e Senato cileni. Nell'arco della giornata, sono in programma (in mattinata) le tappe allo Stadio italiano, dove incontrerà una rappresentanza della comunità italiana in Cile, alla Stazione della compagnia Italiana dei vigili del fuoco di Santiago, al Museo della memoria e dei diritti umani e al monumento del Libertador Bernardo O'Higgins. Nel pomeriggio una visita al Museo precolombino. Uno dei momenti centrali della visita sarà poi la Lectio Magistralis di Mattarella, mercoledì mattina, all'Università del Cile.
Poche ore più tardi, il Capo dello Stato deporrà una rosa al monumento in onore della studentessa di sociologia Lumi Videla, militante del movimento rivoluzionario uccisa a 26 anni, nel 1974: il 21 settembre di quell'anno, il suo cadavere venne gettato nel giardino dell'ambasciata italiana, anche per screditare la protezione ai 250 dissidenti garantita fra quelle mura.
La visita ufficiale di Mattarella sarà l'occasione per rafforzare il partenariato economico con il Cile, ricco di materie prime: rame, ferro e anche litio, indispensabile per le batterie elettriche. Saranno firmati accordi di collaborazione tra i due Paesi.