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Sondaggi politici, l’effetto Berlusconi spinge ancora Forza Italia. Cresce anche la Lega, flessione FdI

Sondaggi politici, l’effetto Berlusconi spinge ancora Forza Italia. Cresce anche la Lega, flessione FdI
(afp)
A poco meno di un mese dalla morte del fondatore, il partito azzurro guadagna quasi mezzo punto nel sondaggio Radar Swg. In calo il Pd, stabile il M5S
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A poco meno di un mese dalla morte di Silvio Berlusconi, Forza Italia continua a registrare una crescita di quasi mezzo punto percentuale nelle intenzioni di voto registrate dal sondaggio Radar Swg. Il partito azzurro, affidato pro tempore alla guida di Antonio Tajani, si attesta al 7,5 per cento (+0,4 sul rilevamento precedente). Cresce anche la Lega (+0,3 per cento) che resta secondo partito di maggioranza con il 9,6 per cento. Nel centrodestra l’unico segno negativo lo registra Fratelli d’Italia: il partito di Giorgia Meloni perde tre decimi di punto, che non intaccano però il primo posto assoluto nei consensi, con un gradimento del 28,3 per cento.

Flessione anche per il Pd, ora al 20,1 per cento, due decimi sotto al rilevamento precedente ma sempre in un significativo rialzo rispetto ai dati registrati prima dell’avvento di Elly Schlein in segreteria. Resta stabile il M5S al 16,3 per cento. Il Terzo Polo, dopo la tregua siglata tra Matteo Renzi e Carlo Calenda, guadagna un decimo nel suo complesso, ma come risultato dell’incremento dello 0,2 per cento registrato da Azione, che compensa il calo dello 0,1 per cento registrato invece da Italia Viva.

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