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Mes, la maggioranza vota la sospensione della ratifica: se ne riparla in autunno. L’opposizione attacca: “Fuggono dalle responsabilità”

Mes, la maggioranza vota la sospensione della ratifica: se ne riparla in autunno. L’opposizione attacca: “Fuggono dalle responsabilità”
(ansa)
Via libera al rinvio con 195 sì, 117 no. Per il centrodestra parla in Aula solo Orsini (FI): “Il trattato va cambiato”. La dem Braga: “Questo ricatto danneggia l’Italia”. Ricciardi (M5S): “Fate i leoni qui, le pecore in Europa”. Rosato, di Iv, scommette: “Alla fine voteranno sì”
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Ormai era una formalità, un voto necessario ma dall’esito scontato. Dopo settimane di proteste e rinvii, l'Aula della Camera ha approvato la richiesta della maggioranza di una sospensiva di quattro mesi dell'esame della proposta di legge, presentata da Pd e Iv, di ratifica del Meccanismo europeo di stabilità. I voti favorevoli sono stati 195, i contrari 117. Nel corso della discussione sulla sospensiva, a testimoniare l’imbarazzo del centrodestra sul tema, interviene solo il deputato di FI Andrea Orsini, illustrando la richiesta di rinviare: “Il MES così com'è sarebbe un passo indietro e non in avanti verso una Ue davvero unita”, sostiene.

“Decidete di non decidere, dopo aver lasciato sole le opposizioni in commissione. Meloni si illude di poter utilizzare il Mes come merce di scambio in Europa, ma non è così”, protesta Chiara Braga, capogruppo del Pd alla Camera. “In Europa - prosegue - non funziona come vorrebbero Meloni e Salvini, c’è grande dilettantismo e il ricatto danneggia gli interessi del Paese. La maggioranza è capace solo di agitare e usare i populisti. Illudete il vostro elettorato e date uno spettacolo di partiti di governo che continuano a fare opposizione". 

E Piero De Luca, capogruppo dem in commissione Politiche Ue, aggiunge: “Sulla riforma del Mes il governo e la maggioranza sono imbarazzanti, fuggono dalle proprie responsabilità. La riforma del Fondo salva Stati presenta solo effetti positivi per la stabilità finanziaria dell'Eurozona, per la tutela dei risparmiatori in caso di crisi bancarie e per la credibilità e solidità del nostro Paese. Purtroppo – conclude - la destra continua a preferire la propaganda, con melina e false argomentazioni, invece di pensare alla difesa degli interessi degli italiani". 

Ad attaccare la maggioranza è anche il Movimento 5 Stelle. “Voi fate un giorno da leoni qua e poi cento da pecora in Europa - dice il capogruppo del M5S Riccardo Ricciardi - Meloni qui parlava di democrazia, libertà, parlando della guerra in Ucraina. Questa maggioranza di patrioti che doveva con forza e vigore decidere le sorti dell'italico Paese, di fronte alla prima decisione non si presenta neanche in Commissione. Dovevate essere quelli spavaldi e coraggiosi. Aspettiamo quattro mesi per vedere l'ennesima giravolta che farete alle spalle degli italiani".

Sui social Ettore Rosato, deputato di Italia viva, ribadisce che “il Mes serve, lo dicono tutti i Paesi europei che per inciso lo hanno già ratificato, lo dice il nostro ministero dell'Economia e Finanze, che spiega come tra gli effetti positivi ci sia l'abbassamento del costo del nostro debito pubblico. La maggioranza ha deciso comunque di rinviare di quattro mesi la decisione, ma alla fine saranno costretti a ratificarlo, vedrete. Perdere tempo e soldi pubblici è sempre un peccato". E il capogruppo di Iv-Azione alla Camera, Matteo Richetti, bolla come “un’altra stucchevole farsa” il sì alla sospensiva: “Una scelta puramente ideologica – dice – che ci fa solo perdere tempo e credibilità”. Luigi Marattin, di Iv, incalza: “Vi siete infilati in questa sceneggiata per disciplina di partito ma adesso la sceneggiata ha superato ogni limite, è durata fin troppo".

Polemico anche Benedetto Della Vedova di Più Europa: “La presidente Meloni non sa che pesci prendere. Non si tratta di approfondire alcunché ma di dire solo sì o no. La verità è che la maggioranza ha fatto del Mes un tabù negativo, un affare di Stato".

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