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Governo travolto dalle polemiche, Mantovano chiede ai ministri di convocare tavoli tematici per dettare l’agenda. E la prima è Santanchè

Mercoledì e giovedì la ministra, al centro della bufera e indagata per la gestione delle sue società, ha convocato i sindacati di categoria
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ROMA – Il governo Meloni è travolto dalle polemiche: dalla riforma della giustizia all’indagine su Daniela Santanchè per la gestione delle sue società. Ma anche per l’inchiesta per presunta violenza sessuale che ha coinvolto il figlio del presidente del Senato Ignazio La Russa, con quest’ultimo che nel difendere il ragazzo ha accusato la giovane ventiduenne che ha presentato denuncia di essere “drogata” e in cattiva fede. Allora si accelera su quello che già qualche giorno fa aveva chiesto a tutti i ministri il sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano: l’avvio di tavoli tematici tra ministri e parti sociali per iniziare a mettere in agenda (e sui media) temi diversi da quelli che stanno investendo l’esecutivo di Giorgia Meloni.

E chi sarà la prima ad organizzare questi tavoli? La ministra messa peggio: Daniela Santanchè, appunto, che ha convocato per mercoledì e giovedì una serie di incontri con le principali associazioni e sindacati di categoria "per dare corso all'isti…

ROMA – Il governo Meloni è travolto dalle polemiche: dalla riforma della giustizia all’indagine su Daniela Santanchè per la gestione delle sue società. Ma anche per l’inchiesta per presunta violenza sessuale che ha coinvolto il figlio del presidente del Senato Ignazio La Russa, con quest’ultimo che nel difendere il ragazzo ha accusato la giovane ventiduenne che ha presentato denuncia di essere “drogata” e in cattiva fede. Allora si accelera su quello che già qualche giorno fa aveva chiesto a tutti i ministri il sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano: l’avvio di tavoli tematici tra ministri e parti sociali per iniziare a mettere in agenda (e sui media) temi diversi da quelli che stanno investendo l’esecutivo di Giorgia Meloni.

E chi sarà la prima ad organizzare questi tavoli? La ministra messa peggio: Daniela Santanchè, appunto, che ha convocato per mercoledì e giovedì una serie di incontri con le principali associazioni e sindacati di categoria "per dare corso all'istituzione di un tavolo di confronto afferente al settore del turismo". “Un modo per cercare di parlare di temi concreti e iniziative da portare avanti a livello legislativo e organizzativo”, dicono dal ministero del Turismo, sottolineando che “non si tratta di una cosa messa su all’improvviso, ma di una indicazione arrivata giorni fa dal sottosegretario Mantovano, ben prima delle polemiche per le vicende societarie della ministra”.

Di certo c’è che dopo Santanchè adesso anche gli altri ministri annunceranno la convocazione di questi tavoli con le parti sociali per proporre poi una serie di norme da portare in Consiglio dei ministri. L’idea del sottosegretario è quella di tenere i piedi ben piantati a terra evitando di farsi travolgere dalle “polemiche del giorno”, come le definiscono a Palazzo Chigi. “Polemiche” che rischiano di colpire davvero proprio la più lesta a convocare questi tavoli: a Palazzo Chigi si rincorrono le voci di una presidente del Consiglio pronta a chiedere un passo indietro a Santanchè per nominare alla guida del ministero del Turismo un uomo di sicura fiducia in Fratelli d’Italia. Perché il settore è da tempo un feudo meloniano e non sarà ceduto agli alleati: “Questo è fuori discussione”, ribadiscono in casa Fratelli d’Italia.

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