✕

La difesa di Facci: “Sono un pretesto per attaccare il governo”. E sulla denuncia della sua ex: “È stalking anche se l’ho lasciata io?”

(fotogramma)
Il giornalista finito nella bufera dovrebbe condurre una striscia quotidiana in Rai: “Sono tranquillo. E poi Viale Mazzini non paga così tanto. Tra un po' diranno che all'asilo ho guardato male una bambina”
2 minuti di lettura

Filippo Facci dice che "se sto perdendo il sonno è sicuramente per altro, non per tutta questa storia".

Dopo la bufera per le frasi sessiste, ora è uscita la notizia dello stalking che la riguarda: cosa sta succedendo?

"Questione di pochissimo conto, parliamo di una persona che io ho lasciato nel 2019, non è la mia ex moglie ma la madre dei miei figli. Lo stalking non è di chi lascia, no? E l'ho lasciata per un'altra donna con cui andrò a convivere. Comunque si tratta di uno scambio di mail e basta, tra l'altro questa persona l'ho anche denunciata io perché mi ha messo le mani addosso davanti ad altre persone".

Insomma una vicenda complicata.

"Annamaria Bernardini De Pace mi difende gratis, per stima, deve essere matta, difendere un fascista e altri 'ista' come me...".

L'uscita di questa indiscrezione sul presunto stalking, in concomitanza con la polemica sulla Rai: si sente tirato in mezzo?

"Glielo devo dire io? Tra un po' diranno che all'asilo ho guardato male una bambina. Da gio…

Filippo Facci dice che "se sto perdendo il sonno è sicuramente per altro, non per tutta questa storia".

Dopo la bufera per le frasi sessiste, ora è uscita la notizia dello stalking che la riguarda: cosa sta succedendo?

"Questione di pochissimo conto, parliamo di una persona che io ho lasciato nel 2019, non è la mia ex moglie ma la madre dei miei figli. Lo stalking non è di chi lascia, no? E l'ho lasciata per un'altra donna con cui andrò a convivere. Comunque si tratta di uno scambio di mail e basta, tra l'altro questa persona l'ho anche denunciata io perché mi ha messo le mani addosso davanti ad altre persone".

Insomma una vicenda complicata.

"Annamaria Bernardini De Pace mi difende gratis, per stima, deve essere matta, difendere un fascista e altri 'ista' come me...".

L'uscita di questa indiscrezione sul presunto stalking, in concomitanza con la polemica sulla Rai: si sente tirato in mezzo?

"Glielo devo dire io? Tra un po' diranno che all'asilo ho guardato male una bambina. Da giorni si cercava un incidente, eccolo servito".

Se lo è causato un po' da sé con quella frase, no?

"Frase un po' sfigata, che ha rovinato tutto il pezzo, per questo non la scriverei più. Se poi però si va a leggere il resto del contenuto è tutto acclarato, inattaccabile. Solo che il pezzo tutto intero non lo legge nessuno".

Non immaginava che quella frase avrebbe scatenato un pandemonio?

"No per niente, chi poteva pensarci? In un weekend senza notizie mi hanno attribuito quattro reati, di punto in bianco... Dai".

Pensa che la Rai per lei ormai sia andata?

"Assolutamente no e non voglio entrare nell'ottica di questi meccanismi. Anche perché io sono il pretesto per cannoneggiare il governo. Qualsiasi giornalista in questa fase si trova a vivere una specie di ricatto, l'ha scritto anche Michele Serra qualche giorno fa".

Ma lei alla fine è di destra o no?

"Per niente, mai. Ho scritto sull'Unità e su Repubblica a 24 anni. Sono radicale e l'unica direzione che mi è stata proposta fu Radio Radicale, da Marco Pannella. Non sono un personaggio dell'egemonia culturale della destra, come ha scritto qualcuno, non vado neanche in redazione, semmai vado in montagna".

Se finisce male quanti soldi ci perde?

"La Rai non paga così tanto, ma sono soldi che mi servirebbero a campare. Comunque ripeto: sono un pretesto per battaglie molto più grandi di me, addirittura vengo messo assieme a Eugenia Roccella quando poi è una vita che le scrivo contro per le sue posizioni anti-abortiste".

Per le cose che scrive e come le scrive po' le piace farsi detestare, diciamo la verità.

"Non sono un provocatore, se è quel che vuol dire, sono ben lieto di essere terribilmente banale a volte".

A Libero invece si sono lamentati del pezzo?

"Per niente proprio, Alessandro Sallusti mi ha difeso sul giornale. Tra l'altro guardi, mi sono accorto della cosa che stava montando grazie a un deputato di sinistra che ieri mi ha svegliato leggendomi le dichiarazioni di Sandro Ruotolo".

E ora?

"Me lo dica lei, cosa ne fa di questa conversazione?".

Un'intervista? Pari pari quel che ci siamo detti.

"Sono uno della vecchia guardia, mi fido eh".

Leggi i commenti