✕

Il monito di Mattarella contro i negazionisti del clima: “Per superare la crisi agire rapidamente”

Sergio Mattarella

 (ansa)
Il messaggio congiunto del capo dello Stato con la sua omologa greca per sensibilizzare la Ue
2 minuti di lettura

ROMA — Non è da oggi che Sergio Mattarella esprime pubbliche preoccupazioni sul cambiamento climatico. L’ha fatto tante volte, dando forza ai giovani scesi in piazza. Ma ieri il comunicato congiunto stilato con la presidente greca, Katerina Sakellaropoulou, rappresenta un salto di qualità nella denuncia, poiché suona come una reprimenda ai negazionisti di casa nostra e un implicito avviso al governo a prendere atto della realtà. Varare provvedimenti concreti, correre ai ripari, in Italia, in Europa, nella comunità internazionale. È questo il senso del monito.

La terrificante estate di Italia e Grecia ha indotto i due presidenti a sentirsi telefonicamente. Ed è nata così l’idea di un comunicato, proprio nel giorno in cui il governo Meloni vara delle misure in favore dei lavoratori messi fuorigioco da roghi, alluvioni e caldo record. E la premier, in viaggio negli Usa, promette un grande piano idrogeologico di prevenzione.

Nella nota dei due presidenti viene espressa la “forte preoccupa…

ROMA — Non è da oggi che Sergio Mattarella esprime pubbliche preoccupazioni sul cambiamento climatico. L’ha fatto tante volte, dando forza ai giovani scesi in piazza. Ma ieri il comunicato congiunto stilato con la presidente greca, Katerina Sakellaropoulou, rappresenta un salto di qualità nella denuncia, poiché suona come una reprimenda ai negazionisti di casa nostra e un implicito avviso al governo a prendere atto della realtà. Varare provvedimenti concreti, correre ai ripari, in Italia, in Europa, nella comunità internazionale. È questo il senso del monito.

La terrificante estate di Italia e Grecia ha indotto i due presidenti a sentirsi telefonicamente. Ed è nata così l’idea di un comunicato, proprio nel giorno in cui il governo Meloni vara delle misure in favore dei lavoratori messi fuorigioco da roghi, alluvioni e caldo record. E la premier, in viaggio negli Usa, promette un grande piano idrogeologico di prevenzione.

Nella nota dei due presidenti viene espressa la “forte preoccupazione”. Sakellaropoulou sottolinea la necessità di un’iniziativa congiunta da parte dei Paesi dell’Europa del Sud per affrontare i rischi climatici nel Mediterraneo. Mattarella concorda. Creare un fronte comune per sensibilizzare la Ue, dove peraltro la nostra destra ha posto più di un freno, ecco il metodo da mettere in campo.

L’avviso al governo sembra trasparente laddove si afferma che “Grecia e Italia possono creare un fronte comune per sensibilizzare l’Unione Europea, gli altri Paesi del Mediterraneo e tutta la comunità internazionale, al fine di agire più rapidamente ed efficacemente per contrastare gli effetti della crisi climatica”. Non si può chiudere gli occhi. O rifugiarsi nell’inazione. Le alluvioni, i nubifragi, i roghi, sono troppi ormai. È tutto chiaro, purtroppo, da anni. È quindi molto probabile che Mattarella intensificherà i suoi interventi sull’argomento, a cominciare già da questa mattina alla cerimonia del Ventaglio, al Quirinale.

Il contigente gioca un ruolo. Mattarella, da siciliano, è particolarmente preoccupato per quel che sta avvenendo nella sua isola: Catania è senza aeroporto da due settimane, interi quartieri sono privati di luce e acqua; Palermo è in fiamme. Un devastante danno d’immagine in una regione che vive di turismo. Perciò ha sentito il bisogno di telefonare ai sindaci delle due città, Enrico Trantino a Catania, e Roberto Lagalla, a Palermo, entrambi di centrodestra, per esprimere la vicinanza della Repubblica alle popolazioni locali. “Il Capo dello Stato, dopo avermi chiesto informazioni sulle attuali condizioni, ha tenuto a rappresentarmi la volontà di intervenire con il governo affinché siano rivolti concreti aiuti alla cittadinanza. Un atto di amicizia verso la città di cui la nostra comunità deve andare a fiera”, ha commentato Trantino.

Mattarella che venerdì sarà a Palermo, per ricordare il magistrato Rocco Chinnici, nel quarantesimo anniversario dell’uccisione del magistrato antimafia, ha telefonato anche al presidente della Regione, Renato Schifani. Schifani gli ha illustrato la situazione della Sicilia, devastata da domenica da oltre 330 incendi, in buona parte dolosi. I danni per l’agricoltura sono di duecento milioni di euro.

Mattarella usa gli strumenti che ha, che sono quelli della moral suasion, di fare valere la sua autorità morale. Il Quirinale in passato ha più volte legato la massiccia immigrazione alla questione ambientale che sconvolge il Sud del Mondo. Tutto si lega. E la campana suona per tutti, Italia, Europa, comunità internazionale. Non è più il tempo di negare le evidenze.

Leggi i commenti