Politica

Terzo polo, resa dei conti finale. Giachetti (Iv): “Dividiamo i gruppi”. Calenda: “Tra noi differenze rilevanti. Verificheremo le intenzioni di Renzi”

Dopo le polemiche sulla cena di Boschi, Nobili e Bonifazi di Italia viva al Twiga continua lo scontro tra i due partiti
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È Roberto Giachetti oggi a riaccendere lo scontro all’interno del Terzo polo. "Ha ancora senso che Azione e Italia viva continuino a stare insieme? Diamo un elemento di chiarezza, ognuno starà dalla sua parte, e sapremo che abbiamo anche un altro avversario politico. Ma continuare così mi sembra assolutamente non solo devastante ma anche deprimente. Ma questa è la mia opinione che sicuramente non sarà raccolta", dice a Radio Leopolda il deputato di Italia viva.

È resa dei conti tra Azione e Italia viva. A sfrangiare ancora di più un rapporto politico già al capolinea è stata la cena al Twiga di Forte dei Marmi dove, allo stesso tavolo, c’erano i renziani Francesco Bonifazi, Maria Elena Boschi, Luciano Nobili con la ministra Daniela Santanchè. Cena bollata come “inopportuna” da Azione e con Renzi che ha replicato senza attaccare direttamente parlando dei “grillini dell’anti grillismo”.

"Ogni volta che Calenda va in tv attacca Renzi frontalmente. Io ho sempre pensato che rompere quell'alleanza rappresentasse un tradimento degli elettori. Ma noi davvero siamo convinti che non sia arrivato il punto di smetterla con questa finzione, e di sottrarre gli elettori tutti, quelli di Azione e Italia Viva, all'umiliazione di una finzione, di un matrimonio nel quale c'è una parte che evidentemente non sopporta più l'altra e scarica dalla mattina alla sera nei confronti di quella parte insulti, attacchi, addirittura rinnegando le cose comuni che abbiamo messo insieme e erano nel programma?", chiede Giachetti.

Carlo Calenda non resta in silenzio. "Del Twiga non ci importa nulla. Di chi lo frequenta meno ancora. Ma se persone appartenenti al gruppo Azione-Italia viva vanno a cena con un ministro di cui abbiamo chiesto le dimissioni c'è un problema di opportunità evidente. Capalbio, Richetti e il grillismo non c'entrano nulla. Roberto Giachetti oggi ha chiesto la separazione dei gruppi parlamentari di Azione e Italia viva – scrive su Twitter Calenda - I gruppi lavorano bene insieme su molte questioni di merito. Ma non vi è dubbio dal salario minimo alla commissione Covid e all'elezione diretta del premier stanno emergendo differenze rilevanti. Nei prossimi giorni verificheremo con i vertici di Italia viva le loro intenzioni". 

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