"L’estate sta finendo e pure il mio stipendio”: ecco la campagna social ‘megafono e ombrellone’ targata Avs contro le paghe basse
di Gabriele BartoloniAngelo Bonelli e Nicola Fratoianni
(ansa)Parte all’indomani del nulla di fatto sul salario minimo, per mettere in luce precarietà e sfruttamento, paghe basse e prospettive incerte. Il tutto con un pizzico di ironia. Quanto basta per tenere alta l’attenzione di un elettorato alle prese con la pausa agostana. Ecco che le canzoni dell’estate – gli immancabili tormentoni da ombrellone – si trasformano in slogan contro il lavoro sottopagato e il carovita. Una campagna social tra il dolce e l’amaro, quella messa in piedi dall'Alleanza Verdi e sinistra. Perché – spiegano i rossoverdi – “per tanti italiani e tante italiane le settimane di agosto sono fatte di privazioni, lavoro sottopagato e incertezza sul futuro”.
Megafono e ombrellone, dunque. Dopo il cruciverba dei patrioti dell'estate ‘on the beach’ di Fratelli d’Italia, arriva il mix tra tra tormentoni estivi e lotta contro il precariato, dove i ritornelli di ieri e di oggi si mescolano c…
Parte all’indomani del nulla di fatto sul salario minimo, per mettere in luce precarietà e sfruttamento, paghe basse e prospettive incerte. Il tutto con un pizzico di ironia. Quanto basta per tenere alta l’attenzione di un elettorato alle prese con la pausa agostana. Ecco che le canzoni dell’estate – gli immancabili tormentoni da ombrellone – si trasformano in slogan contro il lavoro sottopagato e il carovita. Una campagna social tra il dolce e l’amaro, quella messa in piedi dall'Alleanza Verdi e sinistra. Perché – spiegano i rossoverdi – “per tanti italiani e tante italiane le settimane di agosto sono fatte di privazioni, lavoro sottopagato e incertezza sul futuro”.
Megafono e ombrellone, dunque. Dopo il cruciverba dei patrioti dell'estate ‘on the beach’ di Fratelli d’Italia, arriva il mix tra tra tormentoni estivi e lotta contro il precariato, dove i ritornelli di ieri e di oggi si mescolano con l'attualità politica e danno vita a slogan di lotta. ‘L’estate sta finendo e pure il mio stipendio’, recita una card social che riprende la storica hit dei Righeira. E ancora: ‘Presto che non resisto, stipendio basso, scusa se insisto’. Oppure: ‘Vamos a la playa oh oh oh, io invece bollette e mutuo’. “Brani delle canzoni estive più conosciute contrapposte alle difficoltà di milioni di italiane e di italiani”, con l'obiettivo di mostrare la “spaccatura tra il mondo desiderato e quello reale”, spiegano in una nota Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni,
Una campagna, quella messa in piedi da Avs, che punta a tenere alta l’attenzione sul tema del salario minimo, affrontato ieri al tavolo tra governo e opposizioni. Il pericolo è che l’attendismo dell’esecutivo e le ferie d’agosto finiscano per far scemare l’attenzione su un tema su cui i partiti di minoranza sono intenzionati ad incalzare la premier Giorgia Meloni fino allo sfinimento. Per questo ieri al termine dell'incontro le opposizioni hanno deciso di tirare dritto verso la raccolta firme.