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Albania, italiani scappano dal ristorante e Meloni fa saldare il conto all'ambasciata. Critiche delle opposizioni. Poi la precisazione: "Ha pagato la premier"

La ‘fuga’ dei turisti (diventata virale) ha suscitato l’imbarazzo della premier durante l’incontro con il presidente albanese Edi Rama. Napoli: “Paghi Meloni, non i contribuenti”. Il proprietario del locale: “Non ci aspettavamo tanto clamore”
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ROMA — «Grazie Italia!», fa al telefono il proprietario del ristorante “Guva” di Berat, entroterra albanese, parlando con Repubblica. «Non ci aspettavamo tanto clamore per questa storia, per fortuna adesso è tutto a posto. Quindi possiamo dirlo: grazie». La vicenda è arrivata sui media italiani soltanto ieri, ma in Albania è diventato un caso nazionale. «Non si parla d’altro, anche su TikTok», ammette il primo ministro di Tirana, Edi Rama. Il fatto è questo, nemmeno troppo insolito: quattro turisti hanno mangiato a sbafo. Insomma, al momento di saldare il conto (peraltro modesto: 80 euro in quattro, riferisce sempre Rama), se la sono filata. Ma erano italiani, la fuga è stata immortalata dalle telecamere esterne del locale, che è anche un hotel, rimbalzando sulle tv. Soprattutto, il caso è scoppiato proprio mentre la premier Giorgia Meloni soggiornava nel golfo di Valona ospite del capo del governo albanese.

Ecco perché alla fine la storiella è diventata quasi un caso diplomatico. Ram…

ROMA — «Grazie Italia!», fa al telefono il proprietario del ristorante “Guva” di Berat, entroterra albanese, parlando con Repubblica. «Non ci aspettavamo tanto clamore per questa storia, per fortuna adesso è tutto a posto. Quindi possiamo dirlo: grazie». La vicenda è arrivata sui media italiani soltanto ieri, ma in Albania è diventato un caso nazionale. «Non si parla d’altro, anche su TikTok», ammette il primo ministro di Tirana, Edi Rama. Il fatto è questo, nemmeno troppo insolito: quattro turisti hanno mangiato a sbafo. Insomma, al momento di saldare il conto (peraltro modesto: 80 euro in quattro, riferisce sempre Rama), se la sono filata. Ma erano italiani, la fuga è stata immortalata dalle telecamere esterne del locale, che è anche un hotel, rimbalzando sulle tv. Soprattutto, il caso è scoppiato proprio mentre la premier Giorgia Meloni soggiornava nel golfo di Valona ospite del capo del governo albanese.

Ecco perché alla fine la storiella è diventata quasi un caso diplomatico. Rama ne ha parlato con Meloni a cena, prima che la premier ripartisse per la Puglia. E ha raccontato, Rama, di avere trovato Meloni contrariata, mentre le riferiva l’episodio, tanto che la leader di FdI avrebbe ordinato all’ambasciatore italiano seduta stante: «Vada a pagare il conto di questi imbecilli, per favore, e faccia un comunicato! L’Italia non può perdere il rispetto così». Rama l’ha raccontato ieri conversando con La Stampa. E il comunicato della nostra diplomazia in effetti è arrivato, trasmesso dall’Ansa alle 16.35 di pomeriggio. Una nota dell’ambasciata d’Italia a Tirana, che recita così: «Su indicazione del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, abbiamo provveduto a saldare il conto lasciato non pagato da un gruppo di turisti italiani presso un ristorante della città di Berat. Gli italiani - è la conclusione della nota - rispettano le regole e saldano i propri debiti e ci auguriamo che episodi di questo genere non si ripetano». La mossa era soprattutto mediatica: la mamma d’Italia che paga il conto dei figli discoli.

Ma il comunicato dell’ambasciata, quell’«abbiamo provveduto a saldare», ha aperto un altro fronte: con quali soldi? Stilettate dalle opposizioni. «Se vai in discoteca e ti ubriachi non ti preoccupare: prendi il taxi, paga Salvini. Sei in vacanza e ti va di scappare da un ristorante senza saldare? No problem, paga Meloni, coi soldi dei contribuenti», l’attacco di Riccardo Magi di +Europa. «Il ristorante in Albania lo deve pagare Meloni», la richiesta di Osvaldo Napoli di Azione. Per il Pd, ecco Lia Quartapelle: «Dopo aver detto che è cretino chi paga le tasse, perché tanto c’è il condono, ora dicono che sono cretini quelli che pagano il ristorante, perché se Meloni è in vacanza lì, a pagare ci pensa l’ambasciata». Una ridda di reazioni che ha costretto l’ambasciata a una nota bis. «Con riferimento al saldo del conto», è la nuova versione, «il pagamento è stato liquidato con fondi personali della Presidente Meloni per il tramite dell’Ambasciata, che si è limitata ad effettuare materialmente il versamento».

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