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Alemanno: “Il generale va difeso, per questo gli elettori sono delusi. Pronto a costruire l’alternativa”

(ansa)
Intervista al leader del Forum dell’indipendenza italiana: “Decideremo in autunno cosa fare alle Europee. Vannacci non è omofobo”
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“Crosetto ha umiliato la parte migliore del suo esercito: in prima linea chi vuole mandare? Ci va lui”. Gianni Alemanno, ex ministro e leader della destra sociale, difende il generale Roberto Vannacci e ammette la spaccatura a destra.

Alemanno, perché critica il ministro Guido Crosetto?

“A mio parere ha fatto due errori: il primo è quello di piegare la testa al politicamente corretto prima ancora di conoscere quello che davvero era stato scritto dal generale Vannacci. E poi ha offeso uno dei migliori ufficiali dell’esercito che viene dai corpi speciali e che era stato già censurato per avere avuto il coraggio di dire cosa pensava dell’uranio impoverito alla commissione parlamentare. Questo gli aveva causato l’esilio all’istituto geografico militare”.

C’è uno scontro tra il coordinatore di FdI, Giovanni Donzelli e il ministro Crosetto

“Scontro forse è eccessivo. Però Donzelli come Bignami hanno dato voce agli elettori di destra a cui non è piaciuto affatto il comportamento di Crosetto.…

“Crosetto ha umiliato la parte migliore del suo esercito: in prima linea chi vuole mandare? Ci va lui”. Gianni Alemanno, ex ministro e leader della destra sociale, difende il generale Roberto Vannacci e ammette la spaccatura a destra.

Alemanno, perché critica il ministro Guido Crosetto?

“A mio parere ha fatto due errori: il primo è quello di piegare la testa al politicamente corretto prima ancora di conoscere quello che davvero era stato scritto dal generale Vannacci. E poi ha offeso uno dei migliori ufficiali dell’esercito che viene dai corpi speciali e che era stato già censurato per avere avuto il coraggio di dire cosa pensava dell’uranio impoverito alla commissione parlamentare. Questo gli aveva causato l’esilio all’istituto geografico militare”.

C’è uno scontro tra il coordinatore di FdI, Giovanni Donzelli e il ministro Crosetto

“Scontro forse è eccessivo. Però Donzelli come Bignami hanno dato voce agli elettori di destra a cui non è piaciuto affatto il comportamento di Crosetto. Lui è un ministro guerrafondaio che ha preso una posizione netta sulla guerra ucraina e sull’Indo-Pacifico mettendo a disposizione degli americani la portaerei Cavour. Nel momento in cui umilia la parte migliore del suo esercito, in prima linea ci va lui?”.

FdI rischia di perdere voti e appeal?

“Certamente c’è un clima di disillusione che si respira in tutto quel mondo che attendeva un cambiamento rispetto al passato e perciò ha votato Giorgia Meloni”.

A destra si è aperta una crepa?

“A destra c’è una spaccatura, tant’è che noi con il Forum dell’Indipendenza italiana abbiamo preso posizione contro molte delle scelte politiche del governo che è in continuità con l’agenda Draghi. Sicuramente la popolarità di Meloni trattiene ancora tanti elettori che danno consenso a FdI, anche perché finora non c’è una alternativa visibile”.

Sarà il suo partito a battere un colpo?

“Penso proprio di sì, se Meloni continua su questa strada”.

Il suo partito si presenterà già alle Europee?

“Non voglio fare la destra della destra ma raccogliere le sensibilità della destra sociale che Meloni ha completamente cancellato da FdI e anche di tante persone che vogliono il cambiamento e che si sono rifugiati nell’astensionismo”.

Candiderà il generale Vannacci?

“Decideremo in autunno sul nuovo partito e vedremo cosa fare alle Europee. Deve essere una valutazione attenta, senza mosse avventate. Su Vannacci va innanzitutto rispettato il profilo di ufficiale in servizio, quindi è prematura qualsiasi valutazione di questo tipo”.

Condivide le affermazioni omofobe e sessiste del generale?

“Non credo che Vannacci sia omofobo, ma che abbia espresso una critica all’ideologia gender in modo semplicistico. Ma nel suo libro c’è ad esempio, una presa di posizione a favore della campagna vaccinale sul Covid su cui noi siamo molto critici”.

La destra pagherà un prezzo proprio sul caso Vannacci?

“Il governo Meloni vuole fare il primo della classe sia nel contesto atlantico, sia europeo, sia riguardo al politicamente corretto. E questo può portare Meloni su un piano inclinato che farà esplodere tantissime contraddizioni”. 

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