Europee, Arcobaleno contro Arcobaleno. Santoro pungola Fratoianni e Bonelli: “Il mondo invisibile del pacifismo ha bisogno di rappresentanza”
di Giovanna Casadio“Cosa arcobaleno” contro “cosa arcobaleno” alle Europee? Per Michele Santoro, che ha annunciato sabato dalla Versiliana l’appello “per dare rappresentanza al popolo invisibile del pacifismo italiano”, questo rischio ora non c’è. Perché “non c’è la decisione di fare una lista, nessuna intenzione di aprire una competizione a sinistra: prima si ascolta. Certo dopo avere ascoltato, si trarranno le conseguenze”, dice Santoro. A fine settembre si saprà cosa bolle davvero in pentola. Però è chiaro che Santoro ha preso la volata, criticando la Sinistra-Verdi e il progetto di una “Alleanza eco-sociale per il clima, la democrazia e l’uguaglianza”, dove le parole “contro la guerra e no alle armi”, dopo cinquecentomila morti e feriti ucraini e russi, non sono ancora il cuore del programma.
Così ritiene il giornalista-conduttore ed ex europarlamentare. Che scrive su Facebook: “La parola Pace, proibita durante l'assurda escalation della guerra in Ucraina, potrebbe trasformarsi in un programma radic…
“Cosa arcobaleno” contro “cosa arcobaleno” alle Europee? Per Michele Santoro, che ha annunciato sabato dalla Versiliana l’appello “per dare rappresentanza al popolo invisibile del pacifismo italiano”, questo rischio ora non c’è. Perché “non c’è la decisione di fare una lista, nessuna intenzione di aprire una competizione a sinistra: prima si ascolta. Certo dopo avere ascoltato, si trarranno le conseguenze”, dice Santoro. A fine settembre si saprà cosa bolle davvero in pentola. Però è chiaro che Santoro ha preso la volata, criticando la Sinistra-Verdi e il progetto di una “Alleanza eco-sociale per il clima, la democrazia e l’uguaglianza”, dove le parole “contro la guerra e no alle armi”, dopo cinquecentomila morti e feriti ucraini e russi, non sono ancora il cuore del programma.
Così ritiene il giornalista-conduttore ed ex europarlamentare. Che scrive su Facebook: “La parola Pace, proibita durante l'assurda escalation della guerra in Ucraina, potrebbe trasformarsi in un programma radicalmente alternativo alla logica delle armi che oggi arriva a minacciare l'esistenza della specie umana, di tutte le creature viventi e della natura. Riprende corpo il sogno di un nuovo mondo fondato sull'uguaglianza, la dignità di ogni persona e la salvezza dell'ambiente”.
Via social quindi fa sapere il significato dell’appuntamento alla Versiliana di sabato condiviso con un intellettuale cattolico che ha fatto la storia italiana, come Raniero La Valle, con Ginevra Bompiani e con l’ex sindaco di Napoli Luigi De Magistris: “La Versiliana sarà un piccolo test per capire se quello mio e di Raniero è un sogno condiviso da molti. In quella occasione sarà chiaro se e in quale forma può cominciare ad esistere il partito che non c’è”.
Ma per la Sinistra-Verdi la competizione arcobaleno è al contrario una probabilità concreta. L’eco-sinistra di Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli ha aperto il cantiere per le europee e punta ad allargare a Possibile di Pippo Civati, ad alcuni ex grillini, a Massimiliano Smeriglio ora eurodeputato nel gruppo del Pd (che lascerebbe in vista di questo progetto), alla sinistra di Massimo Zedda, a Ferruccio Sansa e il gruppo di sinistra genovese, a tante realtà civiche pacifiste e ecologiste. E soprattutto vorrebbe fare salire a bordo i movimenti che finora non si sono mai mischiati con i partiti tradizionali, ad esempio gli attivisti di Ultima generazione o i giovani di Fridays for Future. Però senza rinunciare al simbolo rosso-verde per una “cosa arcobaleno” tutta nuova, che è l’obiettivo di Santoro.
A ottobre la kermesse eco-pacifista e di sinistra si terrà a Roma per valutare lo stato dell’arte. Se il progetto andasse in porto, la lista per le europee schiererebbe un attacco a tre punte: Civati capolista al nord, Smeriglio al centro e Nichi Vendola al sud. Santoro? È invitato a essere della partita, ma certo non a cancellare quel “tesoretto” di consensi che i rosso-verdi hanno avuto alle ultime politiche. Intanto il primo confronto si tiene a Roma con Visionaria fest dal 4 al 9 settembre. Tanti confronti e interventi, tra gli altri Pasquale Tridico, Smeriglio, Vendola, Amedeo Ciaccheri, Fratoianni, Bonelli, Pietro Bartolo, don Mattia di Mediterranea, Patrizia Sentinelli, la scrittrice Maria Jatosti.