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Ambiente, torna la conferenza sul Soft Power a Venezia. Zuppi: “Troviamo il modo di vivere insieme nel multilateralismo”

Il 28 e il 29 agosto si terrà la rassegna organizzata da Francesco Rutelli: “Acqua e cambiamento climatico al centro di questa quarta edizione”. Tra gli ospiti Gentiloni, Sangiuliano e Pichetto Fratin
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È la tradizionale due giorni che cade all'indomani della conclusione del Meeting di Rimini. Dopo il summit di Comunione e Liberazione i riflettori della politica si spostano su un altro appuntamento: la conferenza sul Soft Power. Giunto alla sua quarta edizione, si svolgerà il 28 e il 29 agosto, a Venezia. Quest'anno il parterre degli interventi andrà dal messaggio del cardinale Matteo Zuppi a quello del commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni. Personaggi-chiave del dibattito odierno, dalla guerra in Ucraina alle nuove regole della governance economica europea. Il tema della nuova edizione sarà ‘Acqua, Mari e Oceani nel mondo del XXI secolo’. In una parola: l’ambiente. 

Il Soft power è “il potere della persuasione", dice Francesco Rutelli, ex sindaco di Roma e ora presidente del Soft Power Club (il think tank organizza l’evento), di cui, tra gli altri, fa parte anche il sindaco della città che ospita la kermesse, Luigi Brugnaro. “Quest'anno affronteremo, con la partecipa…

È la tradizionale due giorni che cade all'indomani della conclusione del Meeting di Rimini. Dopo il summit di Comunione e Liberazione i riflettori della politica si spostano su un altro appuntamento: la conferenza sul Soft Power. Giunto alla sua quarta edizione, si svolgerà il 28 e il 29 agosto, a Venezia. Quest'anno il parterre degli interventi andrà dal messaggio del cardinale Matteo Zuppi a quello del commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni. Personaggi-chiave del dibattito odierno, dalla guerra in Ucraina alle nuove regole della governance economica europea. Il tema della nuova edizione sarà ‘Acqua, Mari e Oceani nel mondo del XXI secolo’. In una parola: l’ambiente. 

Il Soft power è “il potere della persuasione", dice Francesco Rutelli, ex sindaco di Roma e ora presidente del Soft Power Club (il think tank organizza l’evento), di cui, tra gli altri, fa parte anche il sindaco della città che ospita la kermesse, Luigi Brugnaro. “Quest'anno affronteremo, con la partecipazione di grandi personalità internazionali, questioni vitali riguardanti l'acqua, gli oceani e i mari, l'accesso all'acqua potabile; le politiche di riduzione delle emissioni e per l'adattamento agli effetti più dirompenti dei cambiamenti climatici; l’incontro tra sistemi naturali e tecnologie”, spiega Rutelli.

Ad inaugurare la due giorni sarà il saluto del presidente della Camera Lorenzo Fontana, dopodiché sarà la volta di Zuppi. Il presidente della Cei, nonché inviato di Papa Francesco per la guerra in Ucraina, interverrà con un videomessaggio indirizzato agli ospiti del convegno. Parlerà di multilateralismo; del soft power in contrapposizione all’hard power, che, al contrario, è potere economico e militare. Per Zuppi si tratta di “una riflessione quanto mai opportuna in un momento come questo”. Non nominerà esplicitamente le tensioni internazionali, né il conflitto tra Kiev e Mosca, ma parlerà più in generale delle “difficoltà dei grandi, delle forze che controllavano, equilibrano gli scambi e le influenze nel mondo". Porrà l’accento, dunque, sulla necessità di “trovare altre modalità” che regolino i rapporti tra i Paesi del globo. Quali? “Credo che ci sia una parola chiave nella vostra riflessione che è il multilateralismo”, scandisce il cardinale. “È l’unica via per tradurre la faticosa consapevolezza che siamo tutti sulla stessa barca”. Una via in grado “di mettere assieme quelle difficilissime influenze che sono le correnti profonde della storia dei movimenti nella Terra, perché possano trovare le risposte adeguate”. E allora “dobbiamo ripensare, ritrovare i luoghi, le capacità e per questo credo che la vostra riflessione sia senz’altro utile perché nel multilateralismo si possano trovare i modi con cui imparare a vivere assieme in questa unica barca, in questa stanza del mondo, che dobbiamo curare e dove dobbiamo convivere”.

Il messaggio di Zuppi non arriverà prima dell’introduzione Rutelli, secondo cui “la Storia insegna che il Soft Power non può sostituire l’Hard power, ma insegna anche che nessun potere può sopravvivere a lungo senza consenso”. Attesi gli interventi da remoto del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e del titolare dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin.Gentiloni interverrà durante la prima giornata. Il commissario, nell’ambito della conferenza di Venezia, raccoglie il testimone delle altre figure delle istituzioni europee che hanno partecipato al summit negli anni precedenti, a partire dall’ex premier e capo della Bce Mario Draghi e Davide Sassoli, presidente del parlamento europeo scomparso prematuramente nel 2022. L’anno scorso Sergio Mattarella parlò di cambiamenti climatici, nuove tecnologie, guerra in Ucraina e della “necessità di implementare un'economia globale sostenibile ed equilibrata”. Temi al centro del dibattito odierno e che verranno affrontati a partire dal primo giorno, dove, oltre agli interventi di Zuppi, Gentiloni e Pichetto Fratin, prenderanno la parola il Principe di Giordania El Hassan Bin Al Talal, presidente dell’Arab Thought Forum e la segretaria di Stato francese per la Biodiversità Sarah El Haïry. Il secondo giorno, dedicato al “Mediterraneo e l’immaginario italiano”, interverranno, tra gli altri, il ministro Sangiuliano, Federico Mollicone (presidente della commissione Cultura della Camera) e Roberto Cicutto, presidente della Biennale di Venezia.

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