Precarietà, ambiente e disarmo: il controcanto dell’’altra Cernobbio’ per combattere le disuguaglianze
dal nostro inviato Matteo PucciarelliCOMO – A sette chilometri e qualche anno luce di distanza dal Forum Ambrosetti, in un teatro dell'Arci di Como, c'è in contemporanea 'l'altra Cernobbio', il 13esimo forum della campagna Sbilanciamoci. Magliette e borse marchiate 'tax the rich' all'ingresso, come il famoso slogan sul vestito da sera della deputata socialista e democratica americana Alexandria Ocasio-Cortez, qui tutti posso entrare e uscire a piacimento, zero agenti a presidiare la sicurezza, naturalmente non si paga nulla per assistere ma soprattutto l'agenda economica e sociale è radicalmente alternativa a quella del cosiddetto establishment radunato poco lontano.
Un controcanto sicuramente minoritario sul piano della comunicazione, dal palco infatti parlano sindacalisti, esponenti di banca etica, studenti, ambientalisti, cattolici e pacifisti, ma i temi all'ordine del giorno sono di stretta attualità e largo interesse. "I nostri temi sono lavoro precario e disuguaglianze, transizione ecologica e mobilità sosteni…
COMO – A sette chilometri e qualche anno luce di distanza dal Forum Ambrosetti, in un teatro dell'Arci di Como, c'è in contemporanea 'l'altra Cernobbio', il 13esimo forum della campagna Sbilanciamoci. Magliette e borse marchiate 'tax the rich' all'ingresso, come il famoso slogan sul vestito da sera della deputata socialista e democratica americana Alexandria Ocasio-Cortez, qui tutti posso entrare e uscire a piacimento, zero agenti a presidiare la sicurezza, naturalmente non si paga nulla per assistere ma soprattutto l'agenda economica e sociale è radicalmente alternativa a quella del cosiddetto establishment radunato poco lontano.
Un controcanto sicuramente minoritario sul piano della comunicazione, dal palco infatti parlano sindacalisti, esponenti di banca etica, studenti, ambientalisti, cattolici e pacifisti, ma i temi all'ordine del giorno sono di stretta attualità e largo interesse. "I nostri temi sono lavoro precario e disuguaglianze, transizione ecologica e mobilità sostenibile, salute pubblica e istruzione, disarmo e riduzione delle spese militari, per costruire insieme la prospettiva di un'economia di giustizia su cui fondare un'Italia capace di futuro", dice Giulio Marcon, ex deputato di Sel e anima di Sbilanciamoci.
A differenza degli anni scorsi la Cernobbio di base si è come detto spostata a Como, il sindaco infatti non aveva concesso spazi adeguati evocando problemi di ordine pubblico, causando interrogazioni parlamentari di Pd e rossoverdi. L'ultima sessione dei lavori (ieri e oggi, domenica tutti a casa) si è intitolata 'la costituente del cambiamento' e l'obiettivo è abbastanza chiaro: dar vita a un'alleanza per il clima e per il lavoro, un soggetto sociale e magari anche politico che tasterà la propria consistenza il prossimo 7 ottobre, quando a Roma ci sarà la manifestazione 'La Via Maestra. Insieme per la Costituzione'. Aderiscono un centinaio di associazioni, con in testa Cgil, Arci e Anpi.
"Ma non basterà la buona riuscita di questa manifestazione, dobbiamo esserci anche l'8, il 9, il 10 ottobre...", avverte Alfio Nicotra, co-presidente di Un Ponte per, ong impegnata a dare supporto alla popolazione civile nei teatri di guerra. La bandiera della pace, qui, è al centro del palco. Nessuna simpatia putiniana, anzi, anche perché "l’opposizione alla guerra – è la riflessione di Francesco Vignarca di Rete pace disarmo – non è qualcosa di limitato al tema bellico e degli armamenti, ma chiama in causa il complesso dell’allocazione delle risorse, dei fondi bellici e del loro possibile impiego in altri campi come sanità, conversione energetica, istruzione".
Intanto come ogni autunno Sbilanciamoci lancerà la propria controfinanziaria, poi un altro appuntamento seguito con grande attenzione è il 17 novembre, con lo sciopero nazionale degli studenti. Sperando insomma che le piazze e i giovani possano dare nuova linfa ai movimenti.