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Assisi, convention ultra-cattolica dei movimenti anti-Lgbtq alla presenza di vescovi e del governo. Colamarino (Mario Mieli): “Fanno consenso sulla nostra pelle”

I movimenti pro-vita incontrano l’universo culturale del governo meloniano. Un dibattito per “recuperare le radici cristiane e la libertà soffocata”. Pillon, Alemanno e Sgarbi presenti
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Alle spalle della Basilica di Santa Maria degli Angeli di Assisi, l’universo ultra-cattolico ha indetto il proprio ritrovo. Due giorni, il 9 e il 10 settembre, dedicati a “un grande evento del mondo conservatore e identitario italiano”, come pubblicizzano gli stessi organizzatori. Al costo di 20 euro la terra di San Francesco offre un tuffo nella destra più a destra di Giorgia Meloni, un’occasione colta al volo dagli interessati che ha fatto segnare un sold out.

La kermesse si articola in nove tavole che spaziano “dall’assalto alla vita e alla famiglia fino alla guerra, dalla dittatura del pensiero unico fino al controllo capillare dell’informazione, della vita più intima delle persone, dal soffocamento della libertà di pensiero fino al definitivo sradicamento delle radici cristiane”. Bersaglio dell’iniziativa è lo spazio a destra lasciato libero dal governo e dai suoi provvedimenti su aborto e famiglia, giudicati inefficaci e discussi a lungo con toni critici dai canali social cattol…

Alle spalle della Basilica di Santa Maria degli Angeli di Assisi, l’universo ultra-cattolico ha indetto il proprio ritrovo. Due giorni, il 9 e il 10 settembre, dedicati a “un grande evento del mondo conservatore e identitario italiano”, come pubblicizzano gli stessi organizzatori. Al costo di 20 euro la terra di San Francesco offre un tuffo nella destra più a destra di Giorgia Meloni, un’occasione colta al volo dagli interessati che ha fatto segnare un sold out.

La kermesse si articola in nove tavole che spaziano “dall’assalto alla vita e alla famiglia fino alla guerra, dalla dittatura del pensiero unico fino al controllo capillare dell’informazione, della vita più intima delle persone, dal soffocamento della libertà di pensiero fino al definitivo sradicamento delle radici cristiane”. Bersaglio dell’iniziativa è lo spazio a destra lasciato libero dal governo e dai suoi provvedimenti su aborto e famiglia, giudicati inefficaci e discussi a lungo con toni critici dai canali social cattolici e pro-vita.

Ad accogliere gli ospiti un breve saluto di Monsignor Giampaolo Crepaldi, vescovo emerito di Trieste, per poi lasciare spazio ai primi speaker: Costanza Miriano, ex giornalista e scrittrice Pro Vita, e Simone Pillon, ex senatore della Lega e storico avversario dei movimenti LGBT. La lista si allunga con Massimo Gandolfini, neurochirurgo famoso per la sua volontà curativa verso lesbiche e omosessuali e Mons. Antonio Suetta, vescovo di Ventimiglia Sanremo noto alla cronaca per le sue invettive contro Michela Murgia e la sua distanza dalla dottrina della chiesa.

Nella lunga lista degli ospiti non mancano figure istituzionali, come lo storico volto della destra romana ed ex sindaco Gianni Alemanno. In attesa della possibile nascita di un suo nuovo movimento, l’ex primo cittadino e portavoce del comitato ‘Fermare la guerra’ prende parte a una discussione dal titolo “L’Italia ripudia la guerra”. A precederlo Francesco Giubilei, ex consigliere di Sangiuliano e leader di Nazione Futura, bacino culturale del governo meloniano, in dialogo con Benedetto Delle Site, presidente di UCID giovani, l’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti.

Scelto come presidente della Rai dall’esecutivo giallo-verde, Marcello Foa porta la sua esperienza nel dibattito intitolato “Transumanesimo e post-umanesimo, la dittatura soft”. Dalla concorrenza, ex giornalista di Mediaset, compare anche Nausica Della Valle che, nel 2019, ha dichiarato di non essere più lesbica dopo aver conosciuto Gesù. 

“Sempre più spesso gli esponenti del mondo conservatore soffrono di una sorta di ‘inferiorità culturale’ che li porta ad allinearsi al pensiero unico liberal, globalista, anticristiano e in definitiva anti-umano", scrivono gli organizzatori sul sito. “Eppure le nostre radici, intrise di umanesimo cristiano, ci offrono risposte coraggiose e ragionevoli anche sul piano semplicemente umano per affrontare le sfide del nostro tempo”.

Per chiudere con un “un momento dedicato alla bellezza”, il sottosegretario alla cultura Vittorio Sgarbi e Davide Rondoni, poeta anarchico presente nell’ultimo libro di Pillon, organizzano la conferenza “La Bellezza salverà il mondo: Giotto racconta san Francesco e il cantico delle Creature”.

Dal Circolo Mario Mieli di Roma, storica associazione LGBT attiva dal 1983, il suo portavoce Mario Colamarino non ne è affatto sorpreso. “Lo sconcerto rimane, ma siamo quasi abituati a questi aspetti del governo e delle sue personalità. La presenza di Sgarbi sottolinea l’attenzione dell’esecutivo ai nostri diritti, alle famiglie arcobaleno e alla continua intenzione di creare consenso sulla nostra pelle”.

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