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La sfida di Sinistra italiana: "Così proviamo a federare il campo largo”. Al via la festa con Conte e Schlein (ma senza Calenda)

Il segretario di sinistra italiana, Nicola Fratoianni

 (ansa)
Parte oggi la kermesse itinerante del partito di Fratoianni. Dibattiti e incontri in 4 città: Salerno, Sesto Fiorentino, Perugia e Barletta
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La festa nazionale di Sinistra Italiana comincia oggi 12 settembre e però ha una particolarità: si svolgerà in contemporanea in quattro città: a Sesto Fiorentino, fino al 17 settembre; a Salerno, da domani al 16 settembre; a Perugia, dal 15 al 17 settembre; a Barletta, dal 15 al 17 settembre. “Per dare un senso di attraversamento del Paese”, dice il segretario Nicola Fratoianni. 


A vedere la lista degli argomenti di dibattito e degli ospiti, il tentativo del partito è evidente: tentare di fare da pontieri, da collante, del fronte progressista, una coalizione che esiste ma solo sulla carta. Rafforzando l’opposizione al governo Meloni e costruendo una alternativa credibile per l’Italia, e per farlo servirà farsi trovare preparati alle Europee del 2024. 

Metropolis/387 - "Posizioni firme". Chi non vuole il salario minimo? Con Capobianco, Fratoianni, Ruotolo, Siracusano, Giani, Lingiardi. Poi De Cataldo (integrale)

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La festa nazionale di Sinistra Italiana comincia oggi 12 settembre e però ha una particolarità: si svolgerà in contemporanea in quattro città: a Sesto Fiorentino, fino al 17 settembre; a Salerno, da domani al 16 settembre; a Perugia, dal 15 al 17 settembre; a Barletta, dal 15 al 17 settembre. “Per dare un senso di attraversamento del Paese”, dice il segretario Nicola Fratoianni. 


A vedere la lista degli argomenti di dibattito e degli ospiti, il tentativo del partito è evidente: tentare di fare da pontieri, da collante, del fronte progressista, una coalizione che esiste ma solo sulla carta. Rafforzando l’opposizione al governo Meloni e costruendo una alternativa credibile per l’Italia, e per farlo servirà farsi trovare preparati alle Europee del 2024. 

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Così Fratoianni, deputato dell’Alleanza sinistra verdi, dialogherà con il presidente del M5S Giuseppe Conte (il 14 a Salerno), con il segretario generale della Cgil Maurizio Landini (il 16 a Perugia) e con la segretaria del Pd Elly Schlein (il 17 a Barletta). E poi, spazio a esponenti di Anpi, Arci, Libera, Legambiente, di associazioni femministe, studentesche, per il diritto alla casa, antirazziste e di solidarietà con i migranti. Politicamente parlando, oltre ovviamente ai ‘cugini’ in Avs di Europa verde e a eletti di Pd e M5S, in un caso il confronto sarà allargato anche a rappresentanti locali di Azione e Italia viva. Altro appuntamento, il 16 settembre a Barletta, il dialogo su ‘Pace, Giustizia sociale ed ambientale, diritti: quale futuro per l’Italia e l’Europa’ con Nichi Vendola e Roberto Fico.

"Serve un’alleanza larga, mettendo al centro i temi”, spiega Fratoianni. Quali? Pace, beni comuni, servizi pubblici e politiche educative, accoglienza e convivenza, aumento degli stipendi contro il carovita, conversione ecologica, tutela del paesaggio, sviluppo sostenibile, diritto all’aborto. Alle feste di Si circa 200 volontari, infine, raccoglieranno le firme della petizione per il salario minimo.

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