Aula vuota mentre si discute di diritti e comunità Lgbtq.
Lo denuncia il senatore dem Filippo Sensi su X (ex twitter), scrivendo: “Il governo risponde al Senato a una interrogazione sul contrasto alle discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale e alla violenza verso le persone LGBTQIA+”, e postando la foto dell’aula desolatamente vuota, con i banchi della maggioranza deserti.
A rispondere all’interrogazione la sola ministra della Famiglia Eugenia Roccella. Nelle stesse ore la premier Giorgia Meloni è a Budapest a un forum ultraconservatore con Orban. “Comunico inoltre che il 23 maggio scorso ho firmato il decreto che ha consentito lo sblocco dei fondi 2020-2021, dando continuità alle progettualità realizzate”, ha riferito la ministra. “L'UNAR ha proceduto alla pubblicazione del decreto e dato avvio alla procedura amministrativa per l'erogazione dei fondi ai beneficiari, tramite la stipula delle nuove convenzioni. Con i nuovi progetti vi sarà anche l'acquisizione di un flusso dati finora mancante, per individuare esigenze concrete e risposte più efficaci possibili per la tutela delle vittime di discriminazione”.
La pentastellata Alessandra Maiorino, prima firmataria dell’interrogazione, ha presto replicato di aver tirato “un bel sospiro di sollievo, naturalmente alle persone vittime di violenza, che hanno la possibilità di accedere a questi centri, alle associazioni che se ne occupano”. L’iniziativa può andare però ben oltre i piani previsti da Roccella, puntualizza la senatrice. “Se vogliamo provare davvero a contrastare la violenza, sia essa contro le donne o violenza e discriminazione contro le persone LGBT, lei sa bene quanto me che l'unico intervento da fare è nelle scuole. Impegniamoci tutte e tutti insieme per inserire all'interno delle nostre scuole dei percorsi di educazione sessuale ed emotiva, perché soltanto andando alla radice del problema questi centri forse potranno occuparsi di promuovere eventualmente delle celebrazioni della varietà della natura umana e non invece di dover tutelare” le vittime.