Segreteria del Pd a rapporto. Tema: Lampedusa. Elly Schlein ha convocato lo stato maggiore dem d’urgenza, per domattina, ore 11.30, al Nazareno. La mossa della leader serve da un lato a mostrare che il partito è compatto nel contrastare gli ultimi annunci di Giorgia Meloni sull’immigrazione, dal ritorno del vecchio slogan del blocco navale alla stretta sul trattenimento dei migranti in centri militarizzati; dall’altro punta a incalzare la maggioranza sulla riforma della Bossi-Fini. Già ieri sera, da Parma, Schlein aveva ammesso le responsabilità della sinistra (cioè dei suoi predecessori) per non avere toccato la legge voluta dalla destra nel 2001. “Siamo stati al governo anche noi, avevamo i numeri, ma non l’abbiamo modificata: un errore”, le parole sul palco del festival di Open.
Dunque, detto fatto: Pierfrancesco Majorino, responsabile Immigrazione in segreteria, è pronto a presentare, entro ottobre, una proposta di legge ad hoc. Obiettivo: rafforzando i canali legali, aumentando i…
Segreteria del Pd a rapporto. Tema: Lampedusa. Elly Schlein ha convocato lo stato maggiore dem d’urgenza, per domattina, ore 11.30, al Nazareno. La mossa della leader serve da un lato a mostrare che il partito è compatto nel contrastare gli ultimi annunci di Giorgia Meloni sull’immigrazione, dal ritorno del vecchio slogan del blocco navale alla stretta sul trattenimento dei migranti in centri militarizzati; dall’altro punta a incalzare la maggioranza sulla riforma della Bossi-Fini. Già ieri sera, da Parma, Schlein aveva ammesso le responsabilità della sinistra (cioè dei suoi predecessori) per non avere toccato la legge voluta dalla destra nel 2001. “Siamo stati al governo anche noi, avevamo i numeri, ma non l’abbiamo modificata: un errore”, le parole sul palco del festival di Open.
Dunque, detto fatto: Pierfrancesco Majorino, responsabile Immigrazione in segreteria, è pronto a presentare, entro ottobre, una proposta di legge ad hoc. Obiettivo: rafforzando i canali legali, aumentando i flussi, scardinando la logica fallimentare della vecchia legge, che prevede un meccanismo irrealistico: prima trovi un lavoro, poi vieni in Italia. Nella pdl sarà inserita una bozza di piano nazionale di accoglienza, che preveda criteri a monte per la redistribuzione dei migranti sui territori. E si chiederà all’Ue di mettere in piedi una Mare Nostrum europea, invertendo la rotta. “Su questo la destra si confronti”, dice Majorino, “anziché insistere sui soliti slogan, blocco navale e detenzione, impraticabili alla prova dei fatti”.
Majorino, reduce da Lampedusa, sta raccogliendo in questi giorni gli sfoghi dei sindaci contro il governo. Tanti, da Katia Tarasconi, sindaca di Piacenza, a Stefano Lo Russo, primo cittadino di Bologna, parlano di “situazione esplosiva”. Ecco perché Schlein si è decisa, oltre che a contestare le mosse di Meloni e Salvini, a riunire i big del partito per affiancare alle critiche una proposta.