Pontida, il giorno di Marine Le Pen. Chiude Salvini
di Andrea MontanariBlocco navale subito!", "Padroni a casa nostra", "Credo in Matteo", "Lega di lotta e di governo". Questi gli slogan scritti sulle magliette indossate dai militanti leghisti sul prato di Pontida nella bergamasca.
C’è attesa, ma per il momento ancora poca folla nel giorno del tradizionale raduno, che si chiuderà con l'intervento di Matteo Salvini dopo quello di Marine Le Pen. Stando ai desiderata di Matteo Salvini la trentacinquesima edizione dello storico raduno è stata annunciata come la "Pontida da record", che segna l’inizio della campagna elettorale per le elezioni europee del prossimo anno, ma anche per il voto delle amministrative parte la campagna della Lega per le prossime europee. Tanto che il leader della Lega ha lanciato perfino un messaggio di invito registrato in lingua francese per invitare alla partecipazione.
[[(FckEditorEmbeddedHtmlLayoutElement) include]]
Il programma
Previsto l’arrivo di circa 200 pullman di cui una cinquantina 'targati' Lombardia e altrettanti dal V…
Blocco navale subito!", "Padroni a casa nostra", "Credo in Matteo", "Lega di lotta e di governo". Questi gli slogan scritti sulle magliette indossate dai militanti leghisti sul prato di Pontida nella bergamasca.
C’è attesa, ma per il momento ancora poca folla nel giorno del tradizionale raduno, che si chiuderà con l'intervento di Matteo Salvini dopo quello di Marine Le Pen. Stando ai desiderata di Matteo Salvini la trentacinquesima edizione dello storico raduno è stata annunciata come la "Pontida da record", che segna l’inizio della campagna elettorale per le elezioni europee del prossimo anno, ma anche per il voto delle amministrative parte la campagna della Lega per le prossime europee. Tanto che il leader della Lega ha lanciato perfino un messaggio di invito registrato in lingua francese per invitare alla partecipazione.
[[(FckEditorEmbeddedHtmlLayoutElement) include]]
Il programma
Previsto l’arrivo di circa 200 pullman di cui una cinquantina 'targati' Lombardia e altrettanti dal Veneto. Ospite d’onore per la prima volta a Pontida Marine Le Pen, leader del Rassemblement, che parlerà dal palco prima dell’intervento di chiusura di Salvini.
Prima di loro, gli interventi dei ministri e dei governatori leghisti. Il ricordo dei militanti scomparsi, di Roberto Berlusconi e Roberto Maroni.
Lo slogan scritto a lettere cubitali sul palco è “A Difesa delle Libertà”. Seguito dalla frase: “chi lotta vince, in Italia e in Europa”. Umberto Bossi anche quest’anno non ci sarà. Il fondatore della Lega infatti non partecipa più alla tradizionale manifestazione leghista dal 2018.
Ieri, i giovani leghisti avevano accolto il segretario federale al grido “Lombardia liberà, 'Veneto libero' e 'Secessione'”. Con tanto di fumogeni verdi, bandiere del leone di San Marco, e uno striscione con la scritta 'Autonomia o elezioni".
Alle polemiche per la presenza di Marine Le Pen sul palco risponde il leader dei giovani della Lega Luca Toccalini: “Ben venga, quindi, che Marine venga sul palco di Pontida e ci racconti tutti i punti in comune che abbiamo e che sfrutteremo in campagna elettorale insieme".