Meloni a New York alla sua prima assemblea generale dell'Onu: incontro con Erdogan sui migranti
dal nostro inviato Tommaso CiriacoLa premier Giorgia Meloni
È arrivata ieri, a sera. E ha scelto un hotel nel cuore di Manhattan che le permette di raggiungere in fretta le Nazioni Unite. E si prepara a costruire una missione tutta centrata sull’emergenza migranti, che sta minando il consenso di Palazzo Chigi. Porterà il piano italiano sull’Africa - il cui testo è stato anticipato oggi da Repubblica - al segretario generale Antonio Guterres. E si impegnerà in una serie di bilaterali con due direttrici chiare: migranti, appunto, ed energia.
Oltre a Guterres, vedrà il leader turco Recep Tayyip Erdogan, fondamentale su entrambi i dossier. Incontrerà il leader algerino, con lo stesso obiettivo.
Ma non basta. Nel corso della sua prima partecipazione all’assemblea generale, la leader finirà inevitabilmente per ribadire anche la posizione italiana su Kiev, nel corso di un intervento nella sessione dedicata alla guerra in Ucraina, anche perché New York si prepara ad ospitare l’intervento di Volodymyr Zelensky, atteso a distanza di poche ore anche alla C…
È arrivata ieri, a sera. E ha scelto un hotel nel cuore di Manhattan che le permette di raggiungere in fretta le Nazioni Unite. E si prepara a costruire una missione tutta centrata sull’emergenza migranti, che sta minando il consenso di Palazzo Chigi. Porterà il piano italiano sull’Africa - il cui testo è stato anticipato oggi da Repubblica - al segretario generale Antonio Guterres. E si impegnerà in una serie di bilaterali con due direttrici chiare: migranti, appunto, ed energia.
Oltre a Guterres, vedrà il leader turco Recep Tayyip Erdogan, fondamentale su entrambi i dossier. Incontrerà il leader algerino, con lo stesso obiettivo.
Ma non basta. Nel corso della sua prima partecipazione all’assemblea generale, la leader finirà inevitabilmente per ribadire anche la posizione italiana su Kiev, nel corso di un intervento nella sessione dedicata alla guerra in Ucraina, anche perché New York si prepara ad ospitare l’intervento di Volodymyr Zelensky, atteso a distanza di poche ore anche alla Casa Bianca da Joe Biden.
L’intervento di Meloni è in agenda per le 19 americane di mercoledì, quando in Italia sarà già l’una di notte, poco dopo il bilaterale con il segretario generale dell’Onu previsto per le 15.55 di New York. Poi la premier potrebbe far ritorno a Roma, anche se non è possibile escludere una coda privata della missione, visto che Meloni aveva annunciato da Bruno Vespa che avrebbe portato a Manhattan anche la figlia Ginevra.