Alla Farnesina ci sarà una sala che avrà il nome di Silvio Berlusconi. Lo ha annunciato Antonio Tajani, nella doppia veste di leader di Forza Italia e di capo, appunto, della Farnesina: “Confermo che, come ministro degli Esteri, ho deciso di dedicare al presidente Berlusconi una sala della Farnesina. Anche perché è stato un eccellente ministro degli Esteri quindi, è giusto che una sala del ministero porti il suo nome...". La parentesi rievocata da Tajani risale al 2002: nel Berlusconi II il Cavaliere conservò l’interim sugli Esteri dopo le dimissioni dell’ex ambasciatore Renato Ruggiero in polemica con le posizioni euroscettiche della maggioranza. Durò undici mesi, poi il premier lasciò la guida del ministero a Franco Frattini.
Ma la sala della Farnesina oggi è solo un annuncio al contorno: sono i giorni in cui Forza Italia riserva un tripudio celebrativo del proprio fondatore e Tajani ha presentato la convention di Paestum che inizierà il 29 settembre – ribattezzato B-day, il giorno nel quale Berlusconi avrebbe compiuto 87 anni - e si concluderà il primo ottobre.
E a parlare del Cavaliere a pochi mesi dalla scomparsa è il fratello Paolo. “Silvio c'è – ha detto intervenendo a Monza per sostenere la candidatura di Galliani alle suppletive del Senato - Ci ha momentaneamente lasciato, ma c'è sempre. Basta con le lacrime, l'ho detto anche a Marta (Fascina, ndr), che è inconsolabile, ma che deve trovare la forza di tornare in Parlamento perché è un suo diritto ma soprattutto un suo dovere. Dobbiamo essere sereni e addirittura felici, perché abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo, amarlo e viverlo".
I figli e il contributo da definire
Una commemorazione tra politica, imprenditoria e spettacolo. Tanto che ci sarà Giancarlo Giannini, chiamato a declamare dal palco il discorso del Cavaliere al Congresso Usa. E poi Katia Ricciarelli e Al Bano (perché Berlusconi "era anche un grande amante della musica”, ci tiene a ricordare Tajani). E Adriano Galliani (per parlare di sport, ma con un occhio alla contesa di Monza in cui l’ex vicepresidente del Milan proverà a conquistare il seggio che fu del presidentissimo), Toni Capuozzo, l'ex presidente di Confindustria Antonio D'Amato, l'ad di Enel Flavio Cattaneo, Rita Dalla Chiesa.
E i figli del Cavaliere? “Se la famiglia vorrà dare un contributo, saremo molto lieti di riceverlo”, si tiene vago Tajani. E Marta Fascina? “Deciderà lei se venire, non sarebbe facile per lei, ma siamo pronti ad accoglierla a braccia aperte". Al momento, però, pare proprio che l’ultima compagna di Berlusconi dovrebbe disertare anche questo evento.
Quattro vicesegretari nel futuro di Forza Italia
Tajani assicura che a Paestum sarà l’occasione per “ricordare Berlusconi al futuro”. E il primo futuro da definire è quello di Forza Italia. Domenica la convention prevede uno slot dedicato al congresso nazionale del partito: all’ordine del giorno ci sono “alcune modifiche allo statuto in vista del Congresso nazionale”, nell’ambito del lungo percorso per definire la struttura postberlusconiana: “Vedo un partito allargato, che apre le proprie porte, che non può essere guidato da una sola persona. Proporrò di eleggere 4 vicesegretari che possano contribuire al lavoro del nostro movimento politico”, preannuncia Tajani.