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La bordata della Lega alla Germania: “Ci invase con le armi, ora coi migranti”

Nuova uscita del vice di Salvini, Crippa, alla vigilia dell’incontro a Berlino tra i ministri degli Esteri Tajani e Baerbock. Il governo tedesco respinge le accuse: nessun effetto traino sugli sbarchi, il finanziamento delle ong andrà avanti
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La Lega di Matteo Salvini, principale alleato della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, continua a lanciare bordate alla Germania sul tema immigrazione. Alzando la tensione alla vigilia di vertici internazionali molto delicati per l’Italia: dalla riunione a Bruxelles dei ministri degli Interni europei proprio sul tema migranti al vertice italo-tedesco con i ministri degli Esteri dei rispettivi paesi, Antonio Tajani e Annalena Baerbock.

Al centro degli attacchi dei leghisti ci sono i finanziamenti della Germania a Ong e onlus che in Italia si occupano di salvare e accogliere migranti da anni. Anche la presidente del Consiglio Meloni si è lamentata su questo fronte inviando una lettera a dir poco piccata al Cancelliere Olaf Scholz “sui fondi tedeschi alle Ong presenti in Italia”.

Ma il vicesegretario della Lega Andrea Crippa usa ben altri toni e arriva a dire che “ottanta anni fa la Germania ha tentato di conquistare l’Europa invadendola, adesso aiuta l’invasione dei migranti contr…

La Lega di Matteo Salvini, principale alleato della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, continua a lanciare bordate alla Germania sul tema immigrazione. Alzando la tensione alla vigilia di vertici internazionali molto delicati per l’Italia: dalla riunione a Bruxelles dei ministri degli Interni europei proprio sul tema migranti al vertice italo-tedesco con i ministri degli Esteri dei rispettivi paesi, Antonio Tajani e Annalena Baerbock.

Al centro degli attacchi dei leghisti ci sono i finanziamenti della Germania a Ong e onlus che in Italia si occupano di salvare e accogliere migranti da anni. Anche la presidente del Consiglio Meloni si è lamentata su questo fronte inviando una lettera a dir poco piccata al Cancelliere Olaf Scholz “sui fondi tedeschi alle Ong presenti in Italia”.

Ma il vicesegretario della Lega Andrea Crippa usa ben altri toni e arriva a dire che “ottanta anni fa la Germania ha tentato di conquistare l’Europa invadendola, adesso aiuta l’invasione dei migranti contro i governi di centrodestra a loro non graditi”. Una paragone fuori luogo che mette sullo stesso piano lo stato nazista e quello democratico di oggi a Berlino: “Stanno cercando di destabilizzare il governo attraverso il finanziamento delle Ong per riempirci di clandestini e far scendere il consenso del centrodestra in Italia — dice Crippa ad Affaritaliani.it — sono stato in Moldova qualche mese fa e ho scoperto che il reddito pro capite della Moldova è inferiore a quello di gran parte dei Paesi del Nord Africa. Perché la Germania o nessuno a sinistra fa qualcosa per loro? Ottant’anni fa il governo tedesco decise di invadere gli Stati con l’esercito ma gli andò male, ora finanziano l’invasione dei clandestini per destabilizzare i governi che non piacciono ai social-democratici”.

Frasi che accendono la polemica proprio nel giorno della partecipazione ai funerali laici di Giorgio Napolitano del presidente della Germania Frank-Walter Steinmeier: “Crippa umilia il nostro Paese mentre Steinmeier viene a omaggiarlo”, dice il segretario di +Europa, Riccardo Magi.

Ma dalla Lega non arriva alcun abbassamento dei toni, anzi a tenere alta la tensione ci pensa direttamente il segretario e vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini: “Dall’Europa e dagli altri paesi europei mi aspetto rispetto — rincara il leader leghista — l’Italia non penso che stia finanziando associazioni private che gestiscono l’immigrazione o altri business in altri paesi europei. Se le Ong tedesche portassero migranti in Germania nulla questio, se li lasciano in Italia è un problema. E non mi riferisco sono a loro, ma anche alla Spagna: sono a processo per aver fermato la nave di una Ong spagnola”.

Parole che arrivano alla vigilia di incontri delicati per il governo Meloni. Domani è in programma a Berlino il vertice tra i ministri degli Esteri Baerbock e Tajani. E da Berlino trapelano fatti e numeri che smontano la propaganda salviniana e meloniana. Primo, il finanziamento alle Ong voluto dal governo è stato ratificato dal Bundestag. Secondo, solo il 4 o 5 per cento dei salvataggi nel Mediterraneo sono garantiti dalle missioni civili. La stragrande maggioranza avviene grazie alle autorità italiane,”e il loro lavoro è dunque preziosissimi”: tanto più, ragiona una fonte, dopo che le missioni europee sono state abortite.

A Berlino respingono anche la tesi dell’effetto traino delle Ong che incoraggerebbero i migranti a partire: non c’è un’evidenza scientifica che lo dimostri. Non da ultimo, l’alternativa ai salvataggi sono le morti in mare. “E l’Italia lo sa benissimo”, dicono da Berlino.

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