Rilanciare l’integrazione politica dell’Unione. Questo l’obiettivo di Più Europa che ha lanciato la sua lista in vista delle prossime elezione Europee del 2024. "Oggi parte il percorso per la lista Stati Uniti d'Europa – ha spiegato il segretario del partito Riccardo Magi - Più Europa intende presentarsi alle prossime elezioni europee, mettendo al centro la questione del rilancio dell'integrazione politica europea, perché di fronte alle enormi sfide che abbiamo davanti non si può pensare di avere un allargamento dell'Ue senza un salto di qualità politico che dia maggiori competenze e maggiore sovranità".
L’idea di fondo, dunque, è di fare dell’Unione un’istituzione dove i singoli Stati lavorino sempre di più in sinergia, abbattendo particolarismi e politiche sovraniste, in un’ottica maggiormente incentrata alla collaborazione internazionale. “Come ha indicato perfettamente Mario Draghi – ha sottolineato Magi -l'Europa deve diventare un soggetto in grado di fare grandi investimenti attraverso il debito comune, avere una politica industriale europea che crei posti di lavoro, che crei sviluppo e crescita: non si può ridurre tutto alle trattative dei singoli Stati nazionali sullo sforamento del deficit”. Su questo il segretario di + Europa è perentorio: “Non accettiamo che le elezioni Europee siano vissute come un sondaggio per determinare gli equilibri di potere all'interno dell'attuale maggioranza e vogliamo mettere l'Europa al centro del dibattito e della discussione, consapevoli di tutte le difficoltà degli ostacoli e del fatto che è un percorso controcorrente”.
Insomma, precisa, “vogliamo mettere l'Europa del futuro al centro perché l'Ue è il nostro futuro, la nostra necessità che però dobbiamo saper costruire e anche riformare, e noi lo faremo con intransigenza su alcune questioni come quella delle libertà individuali, delle libertà, dei diritti civili, delle libertà economiche e di una visione della questione migratoria che sia coerente con le necessità del nostro paese: dobbiamo investire nell'accoglienza, l'opposto di quello che questo governo sta facendo e crediamo che le forze autenticamente liberali debbano avere delle posizioni chiare su questo punti. Non ci rassegniamo al fatto che l'Europa sia raccontata come il capro espiatorio per tutto ciò che non funziona".