Video della giudice, per Pd, M5S e SI è squadrismo e dossieraggio. Meloni ribatte: “Polemica strumentale”. La Lega insiste: “Apostolico si dimetta”
di Stefano BaldoliniDossieraggio, squadrismo, caccia, gogna social, manganello contro gli avversari. Le opposizioni all’attacco senza mezzi termini per la diffusione sui social di Salvini del video della giudice Iolanda Apostolico, ripresa durante la manifestazione a Catania dell’agosto del 2018 nei giorni caldi del caso Diciotti.
Il Partito democratico, i 5 stelle e Sinistra italiana annunciano interrogazioni parlamentari al ministro dell’Interno Piantedosi. Chiedono spiegazioni su chi abbia procurato il video della giudice finita nel mirino di Salvini dopo il provvedimento con il quale ha disapplicato il decreto Cutro e non convalidato il fermo di quattro giovani profughi ospiti del centro di Pozzallo.
Giorgia Meloni respinge le contestazioni che arrivano da sinistra, definendole “strumentali”: “È legittimo chiedersi se qualcuno che partecipa a manifestazioni su quel tema, nel momento in cui decide, lo faccia con un pregiudizio o meno", afferma la premier. Lo stesso …
Dossieraggio, squadrismo, caccia, gogna social, manganello contro gli avversari. Le opposizioni all’attacco senza mezzi termini per la diffusione sui social di Salvini del video della giudice Iolanda Apostolico, ripresa durante la manifestazione a Catania dell’agosto del 2018 nei giorni caldi del caso Diciotti.
Il Partito democratico, i 5 stelle e Sinistra italiana annunciano interrogazioni parlamentari al ministro dell’Interno Piantedosi. Chiedono spiegazioni su chi abbia procurato il video della giudice finita nel mirino di Salvini dopo il provvedimento con il quale ha disapplicato il decreto Cutro e non convalidato il fermo di quattro giovani profughi ospiti del centro di Pozzallo.
Giorgia Meloni respinge le contestazioni che arrivano da sinistra, definendole “strumentali”: “È legittimo chiedersi se qualcuno che partecipa a manifestazioni su quel tema, nel momento in cui decide, lo faccia con un pregiudizio o meno", afferma la premier. Lo stesso Matteo Salvini torna sulla vicenda ma invece di dissipare i dubbi, non fa molto per smorzare le polemiche. Il caso "è motivo di grave imbarazzo per le istituzioni. Conto sulla collaborazione di tutti affinché prevalgono buonsenso ed equilibrio", dichiara il vicepremier poco prima di partire per Palermo dove è atteso per l'udienza del processo OpenArms. E la Lega, in una nota, chiede “dimissioni immediate” di Apostolico “per rispetto nei confronti di tutti gli Italiani e delle istituzioni”.
Caso Apostolico, il video del 2018 con la polizia che riprende i manifestanti
Due le interrogazioni annunciate dal Partito democratico. Una del senatore Filippo Sensi (che parla di “gogna social da un ministro cinque anni dopo i fatti”), l’altra preparata da Anna Rossomando e Walter Verini: "La caccia scatenata da Salvini alla persona della giudice Apostolico è davvero incredibilmente grave. Il ministro non è nuovo a queste cose: una decina di anni fa dette vita ad un altro episodio squadrista, andando a protestare sotto casa della ministra Fornero, mettendo a rischio anche la sicurezza della famiglia". Twitta Sandro Ruotolo, componente della segreteria nazionale Pd: “Siamo tornati ai vecchi tempi. Al dossieraggio per delegittimare avversari e coloro che si ritengono avversari. Chi ha dato il video al ministro? Non è il caso che dica la sua la presidente Meloni? Non è il caso che della vicenda se ne occupi anche il Copasir?". Provenzano parla di “dossieraggio di Stato”.
Simili gli interrogativi del M5S: "Come fa il ministro a essere entrato in possesso del video? È in corso una schedatura dei manifestanti? Viene usata per attività di dossieraggio?" chiede intervenendo in aula alla Camera Vittoria Baldino, vicepresidente del M5S. Mentre per il leader di Sinistra italiana, Nicola Fratoianni “è un metodo che fa paura”.
Di opinione completamente opposta il senatore forzista Maurizio Gasparri, che parla di “superamento del limite” e con una ulteriore interrogazione chiede “al Ministro della Giustizia Nordio di disporre un'ispezione a Catania. Che altro deve accadere per porre fine all'uso politico della Giustizia?”.