"Ho sempre rispetto del dissenso, ma mi piacerebbe sapere cosa pensano le esponenti della sinistra di questi 'slogan politici' di alcuni militanti della Cgil. E mi piacerebbe sapere cosa ne pensa il segretario Maurizio Landini, con la sua morale sempre pronta per gli altri", scrive la presidente del Consiglio Giorgia Meloni pubblicando su X un video dei manifestanti in metropolitana mentre cantano cori sessisti offensivi rivolti alla premier.
E il leader Cgil ha espresso la sua condanna per i cori: "Non conosco i protagonisti del video girato sulla metropolitana di Roma. In ogni caso – ha affermato Landini - condanno senza se e senza ma quegli insulti violenti e sessisti, che non fanno parte della cultura e della pratica della mia organizzazione. La Cgil da sempre contrasta in ogni luogo ogni forma di violenza fisica e verbale. E si batte per superare quella cultura patriarcale che è all'origine di ogni forma di violenza verso le donne".
Solidarietà è stata espressa a Meloni dal Pd, con la portavoce delle donne dem, Cecilia D'Elia, che ha rimarcato: "I cori sessisti sono sempre un errore ma detto questo la manifestazione di ieri ha detto ben altro. Condanniamo i cori sessisti ma la presidente del Consiglio deve ascoltare tutti gli altri cori di quella piazza"
Biasimo per i cori sessisti anche dall’eurodeputata Alessandra Moretti che ha scritto sui social: “Gli insulti sessisti contro le donne vanno sempre condannati. Come donna e come politica di sinistra sono indignata dai cori volgari rivolti alla presidente Meloni. La cultura retrograda è trasversale: di tutti deve essere la battaglia per sconfiggerla”. Anche Carlo Calenda è intervenuto sulla vicenda, affermando in un post su X: "Quello che pensiamo noi di Azione è che sono comportamenti indegni di un paese civile, maschilisti e volgari. Solidarietà piena".