Accordo di maggioranza, via alla legge Sisto sulla prescrizione: si fermerà dopo il processo d’Appello
di Liana MilellaROMA – Accordo di maggioranza sulla prescrizione, appena siglato alla Camera, in una riunione di maggioranza. Che Repubblica anticipa. Potremmo chiamarla la legge Sisto, dal nome del vice ministro della Giustizia di Forza Italia, Francesco Paolo Sisto, che ha proposto la seguente soluzione. La legge Bonafede del 2019 al tempo del governo gialloverde - stop al tempo di prescrizione dopo il processo di primo grado - slitta al secondo grado, cioè al processo d’Appello. A quel punto l’orologio della prescrizione si ferma, e l’ultimo grado di giudizio in Cassazione vede la prescrizione bloccata.
La riunione di maggioranza si è svolta perché già domani sarebbe scaduto il termine per gli emendamenti alla Camera sul testo base del vice presidente della commissione Giustizia, anche lui di Forza Italia, Pietro Pittalis, su cui c’era stato anche il benestare del relatore Enrico Costa di Azione. Ma dalla riunione esce un rinvio per gli emendamenti a lunedì della prossima settimana, mentre Co…
ROMA – Accordo di maggioranza sulla prescrizione, appena siglato alla Camera, in una riunione di maggioranza. Che Repubblica anticipa. Potremmo chiamarla la legge Sisto, dal nome del vice ministro della Giustizia di Forza Italia, Francesco Paolo Sisto, che ha proposto la seguente soluzione. La legge Bonafede del 2019 al tempo del governo gialloverde - stop al tempo di prescrizione dopo il processo di primo grado - slitta al secondo grado, cioè al processo d’Appello. A quel punto l’orologio della prescrizione si ferma, e l’ultimo grado di giudizio in Cassazione vede la prescrizione bloccata.
La riunione di maggioranza si è svolta perché già domani sarebbe scaduto il termine per gli emendamenti alla Camera sul testo base del vice presidente della commissione Giustizia, anche lui di Forza Italia, Pietro Pittalis, su cui c’era stato anche il benestare del relatore Enrico Costa di Azione. Ma dalla riunione esce un rinvio per gli emendamenti a lunedì della prossima settimana, mentre Costa già dice: “Non ho partecipato ad alcuna riunione. Condivido il testo Pittalis che ho proposto, auspico che non si propongano modifiche peggiorative o pasticciate”.
Alla riunione, oltre a Sisto, era presente anche il sottosegretario meloniano Andrea Delmastro Delle Vedove, nonché due deputate della Lega, l’ex magistrata Simonetta Matone e Ingrid Bisa in contatto con la responsabile Giustizia del Carroccio Giulia Bongiorno. La soluzione proposta da Sisto è stata condivisa e sostituisce quella prevista dal testo baso, cioè il ritorno alla prescrizione con i tempi previsti reato per reato, senza alcuna formula di salvaguardia nel caso il processo non si concluda in tempo.
Con questo sistema cade del tutto la legge Cartabia sulla improcedibilità - il processo si chiude se l’Appello sfora i due anni - che è sempre stata mal vista soprattutto da M5S. Si torna invece a una legge Bonafede che, a tutti gli effetti, slitta di un grado di giudizio in avanti.