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Lega, stretta sulle piazze. Forza Italia e FdI frenano

Annuncio del salviniano Toccalini: chiederemo l’intervento al Viminale. Fassino: “No ai violenti ma non si vietino cortei. Pd netto contro Hamas”
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ROMA – “Non sono manifestazioni pro-Palestina, sono istigazione al terrorismo. Andrebbero vietate? Assolutamente sì”. Luca Toccalini, deputato della Lega tra i più vicini a Matteo Salvini, organizzatore del raduno dei giovani delle destre europee a Roma tre giorni fa, tifa per la stretta. E parlando con Repubblica annuncia che la Lega nei prossimi giorni chiederà un intervento del Viminale: “Ne stiamo discutendo in queste ore, non so ancora se sarà un’interpellanza o un’interrogazione, ma di certo depositeremo un atto, a breve, per chiedere al Viminale una stretta, anche per quanto riguarda certe attività nelle moschee e in generale per le iniziative dichiaratamente pro-Hamas”. C’è un pezzo della maggioranza di Giorgia Meloni, insomma, che chiede una limitazione alle manifestazioni, replicando quanto fatto da Francia e Germania.

La mossa del Carroccio però incontra la resistenza di ministri di peso. La questione è controversa: c’è in gioco la libertà di manifestare, tutelata dalla Cos…

ROMA – “Non sono manifestazioni pro-Palestina, sono istigazione al terrorismo. Andrebbero vietate? Assolutamente sì”. Luca Toccalini, deputato della Lega tra i più vicini a Matteo Salvini, organizzatore del raduno dei giovani delle destre europee a Roma tre giorni fa, tifa per la stretta. E parlando con Repubblica annuncia che la Lega nei prossimi giorni chiederà un intervento del Viminale: “Ne stiamo discutendo in queste ore, non so ancora se sarà un’interpellanza o un’interrogazione, ma di certo depositeremo un atto, a breve, per chiedere al Viminale una stretta, anche per quanto riguarda certe attività nelle moschee e in generale per le iniziative dichiaratamente pro-Hamas”. C’è un pezzo della maggioranza di Giorgia Meloni, insomma, che chiede una limitazione alle manifestazioni, replicando quanto fatto da Francia e Germania.

La mossa del Carroccio però incontra la resistenza di ministri di peso. La questione è controversa: c’è in gioco la libertà di manifestare, tutelata dalla Costituzione, anche perché la maggior parte delle mobilitazioni sono pro-Palestina, non pro-Hamas. Anche se è capitato, durante i cortei di questi giorni, che alcuni manifestanti inneggiassero all’intifada, con cori antisionisti e antisemiti. Ma per il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, “è sbagliato vietare le manifestazioni filo-palestinesi non violente”. Per il segretario di Forza Italia, intervenuto ieri ai microfoni di Rtl, “ogni Paese fa le sue scelte, ma vietare le manifestazioni che non sono violente, non credo sia giusto. Finché non c’è allarme che un corteo possa degenerare, finché le manifestazioni sono pacifiche, in democrazia si può dimostrare. Come si fanno dimostrazioni a favore di Israele, si può manifestare a favore della Palestina”.

Anche FdI sembra attestarsi sulla stessa linea. Oltre al titolare della Difesa, Guido Crosetto, sulle manifestazioni pro-Palestina ieri è intervenuto il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano: “Abbiamo una Costituzione che è un faro in questi casi. È chiaro che c’è una libertà di manifestazione, una libertà di esprimere il pensiero. Io poi ho fatto il giornalista e l’articolo 21 mi sta particolarmente a cuore”. Con qualche distinguo: per Sangiuliano “ci sono dei limiti, non si può esprimere sostegno a organizzazioni di tipo terroristico, non si può fare apologia di reato”. Ma nessuno, nel partito di Meloni, finora ha parlato di divieti.

A sinistra sia Giuseppe Conte che Elly Schlein hanno preso le distanze dai cortei a sostegno di Hamas. “Inaccettabili”, per la leader del Pd. “Non parteciperei mai”, le parole del leader del Movimento. Ma tra i dem, come tra i 5 Stelle, nessuno propone la messa al bando. Schlein poi sta pensando di estendere la manifestazione del prossimo 11 novembre al tema pace. Non solo una protesta contro il governo, insomma, ma una piazza che tenga conto anche dello scenario internazionale. Per il dem Piero Fassino, vicepresidente della commissione Difesa della Camera, “le manifestazioni non vanno mai vietate, a meno che ovviamente non siano violente”. Quanto ai giornali di destra che cercano di raccontare fronde pro-Hamas a sinistra, citando la presenza dell’ex terrorista Francesco Giordano al corteo di Milano, per Fassino “è una narrazione distorta: Schlein si è espressa in modo nettissimo sulla condanna di Hamas. È vero che sia a destra sia a sinistra ci sono ambiguità, ma non nel Pd. E certo non accettiamo lezioni da chi per anni ha soffiato sul fuoco dell’antisionismo e dell’antisemitismo”.

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