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Fazio debutta col botto sul Nove, tele-Meloni paga caro l’addio

Fabio Fazio con Liliana Segre a Che tempo su Nove

 (ansa)

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Più di due milioni di spettatori per “Che tempo che fa” traslocato su Discovery. A farne le spese soprattutto Report su Rai3
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ROMA — Se la Rai sovranista non fa più servizio pubblico ma propaganda, se arruola solo conduttori di provata fede e manda via quelli meno allineati, succede quel che stiamo vedendo in questi giorni. Il pubblico fugge e ripara altrove, magari su un (piccolo) canale privato come il Nove. Dove domenica sera Fabio Fazio ha debuttato col botto: 2,1 milioni di spettatori e il 10.5% di share, cinque volte più della media di rete, secondo miglior risultato della serata; alle spalle soltanto della fiction di Rai1 Cuori 2. Dati che salgono a 2,6 milioni e al 13% considerando il simulcast su tutti i canali di Discovery.

Con le commoventi interviste alla senatrice a vita, sopravvissuta ad Auschwitz, Liliana Segre, allo scrittore israeliano David Grossman, che ha perso un figlio nella infinita guerra con i palestinesi, e infine all’ex campione Andriy Shevchenko, Che tempo che fa ha riproposto la formula sperimentata per un ventennio sulla Tv di Stato — compresi la letterina di Luciana Littizzetto…

ROMA — Se la Rai sovranista non fa più servizio pubblico ma propaganda, se arruola solo conduttori di provata fede e manda via quelli meno allineati, succede quel che stiamo vedendo in questi giorni. Il pubblico fugge e ripara altrove, magari su un (piccolo) canale privato come il Nove. Dove domenica sera Fabio Fazio ha debuttato col botto: 2,1 milioni di spettatori e il 10.5% di share, cinque volte più della media di rete, secondo miglior risultato della serata; alle spalle soltanto della fiction di Rai1 Cuori 2. Dati che salgono a 2,6 milioni e al 13% considerando il simulcast su tutti i canali di Discovery.

Con le commoventi interviste alla senatrice a vita, sopravvissuta ad Auschwitz, Liliana Segre, allo scrittore israeliano David Grossman, che ha perso un figlio nella infinita guerra con i palestinesi, e infine all’ex campione Andriy Shevchenko, Che tempo che fa ha riproposto la formula sperimentata per un ventennio sulla Tv di Stato — compresi la letterina di Luciana Littizzetto, i nonsense di Nino Frassica, l’acquario con i pesci tropicali — e ha ritrovato il suo pubblico, facendo segnare il record storico per il gruppo tv internazionale.

Luciana Littizzetto, la prima letterina al "nuovo" 'Che tempo che fa'

«Siamo tornati e ritrovarvi tutti è stata una sorpresa bellissima. Spero di meritarmi la stima e l’affetto che ci avete dimostrato», ha esultato Fazio in un breve video sui social. «Voglio dirvi grazie di cuore, grazie anche a Warner Bros Discovery per aver creduto in noi e averci dato questa opportunità e a tutti quelli che hanno lavorato in questi mesi per ripartire, compresa la squadra tecnica di uno studio che è davvero straordinaria, ci sono stati vicini e hanno dato il massimo». Una bella soddisfazione, anche se «so bene quali difficoltà ci aspettano», ha aggiunto il conduttore, «le affronteremo però con grande piacere, confortati dalla vostra presenza». A fare le spese dell’exploit è stato, in particolare, Report su Rai3, passato dai 2 milioni di spettatori di domenica scorsa a 1,4 milioni dell’altro ieri.

Oltre ad essere il più visto di sempre su Discovery, il talk è stato anche il programma più commentato della serata e top trend nella giornata successiva. «Lo share di Che tempo che fa su una tv diversa dalla Rai è lo stesso che Fazio aveva in Rai. Non è la Rai che fa il prodotto, ma è il prodotto che fa la Rai. Cala il sipario sulla tv sovranista, per la quale si può solo dire che il tempo volge al brutto», ironizza Osvaldo Napoli di Azione. In tumulto anche i social, dove in tanti hanno puntato il dito sul decadimento dell’offerta di Viale Mazzini: «Fabio Fazio intervista David Grossman... Nunzia De Girolamo Fabrizio Corona... La sconfitta del servizio pubblico è tutta qui», la sentenza su X

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