✕

Manovra, il timore delle opposizioni: “Sparito il tesoretto”. Schlein: “Non migliorerà la vita delle persone”

La segretaria del Pd, Elly Schlein

 (ansa)
Conte: “Legge di bilancio insignificante e dannosa”. Calenda: “Pericolosa e populista”
1 minuti di lettura

ROMA – Nel merito e nel metodo. È duplice la bocciatura della manovra da parte delle opposizioni che la bollano come «dannosa», «pericolosa», «senza visione», «illusionista» e al contempo considerano un pericoloso precedente la decisione di procedere spediti, senza emendamenti della maggioranza, all’approvazione in Parlamento.

«È una manovra senza visione strategica, senza misure in grado di ridare slancio all’economia e agli investimenti», attacca la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, «fatta per dare qualche contentino ma che, alla fine, non migliorerà le vite degli italiani», aggiunge. Le mancate risorse su scuola, salari e sanità al centro delle critiche dem preoccupati per i “tagli ai servizi”.

«Nulla contro il caro-vita, nulla contro il caro-mutui e nulla contro il caro-carburante», il messaggio per i cittadini è chiaro secondo Giuseppe Conte: «Arrangiatevi». Il presidente M5S parla di una manovra «insignificante e dannosa». «Pericolosa e populista», per il leader d…

ROMA – Nel merito e nel metodo. È duplice la bocciatura della manovra da parte delle opposizioni che la bollano come «dannosa», «pericolosa», «senza visione», «illusionista» e al contempo considerano un pericoloso precedente la decisione di procedere spediti, senza emendamenti della maggioranza, all’approvazione in Parlamento.

«È una manovra senza visione strategica, senza misure in grado di ridare slancio all’economia e agli investimenti», attacca la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, «fatta per dare qualche contentino ma che, alla fine, non migliorerà le vite degli italiani», aggiunge. Le mancate risorse su scuola, salari e sanità al centro delle critiche dem preoccupati per i “tagli ai servizi”.

«Nulla contro il caro-vita, nulla contro il caro-mutui e nulla contro il caro-carburante», il messaggio per i cittadini è chiaro secondo Giuseppe Conte: «Arrangiatevi». Il presidente M5S parla di una manovra «insignificante e dannosa». «Pericolosa e populista», per il leader di Azione Carlo Calenda che segnala come la legge di bilancio preveda «14 miliardi di tagli provvisori di tasse fatti in deficit, cioè indebitando i cittadini». «Depressivo e deprimente”», sono gli aggettivi scelti da Riccardo Magi (+Eu) per quello che definisce un «tetris assistenzialista». Secondo Nicola Fratoianni (Si), la premier è «illusionista», mentre il verde Bonelli promette «battaglia» al governo.

Ma battaglia dove? Il punto è che il confronto rischia di non poter neanche iniziare. Che il governo – in linea con il diktat sugli emendamenti definito dal dem Boccia «un duro colpo alla democrazia» – possa non prevedere il cosiddetto ‘tesoretto’, cioè la dotazione di fondi che ogni anno viene riservata per le modifiche del Parlamento. «Vedremo, a questo punto non si può escludere nulla. – così il responsabile Economia dem Antonio Misiani – Di certo, anche questo sarebbe un fatto senza riscontri nelle sessioni di bilancio degli anni scorsi». Preoccupata anche la capogruppo M5S in commissione Bilancio Daniela Torto: «Non vorremmo che l’invito alla maggioranza a non presentare emendamenti funzioni da minaccia in codice per le opposizioni».

Leggi i commenti