Ghisleri: “Dalla separazione Meloni esce rafforzata, la risolutezza porta consenso”
di Giovanna CasadioAlessandra Ghisleri
«Faremo le rilevazioni nella prossima settimana e quindi non sappiamo ora se crescono le intenzioni di voto per Fratelli d’Italia. Ma la premier Giorgia Meloni esce rafforzata da come ha gestito la separazione con il suo compagno Andrea Giambruno. Ha mostrato di sapere tutelare la sua figura istituzionale e di essere risoluta in questo». Alessandra Ghisleri, sondaggista, direttore di Euromedia Research, analizza il fatto politico al di là del gossip.
Ghisleri, la prima premier donna liquida il compagno inadeguato e maschilista con un post, dopo i “fuorionda” di Striscia la notizia. È una sfida ai nostri stereotipi?
«Non credo che sia questo, piuttosto è stata la fine del rapporto con tutto il dolore che questo comporta. Giorgia Meloni peraltro ha detto che era una storia già conclusa da tempo. Ha raccontato cosa stava accadendo con l’aplomb richiesto a una figura istituzionale quale lei è».
Ma sull’opinione pubblica quale effetto ha la rottura sentimentale e il modo in cui si è consum…
«Faremo le rilevazioni nella prossima settimana e quindi non sappiamo ora se crescono le intenzioni di voto per Fratelli d’Italia. Ma la premier Giorgia Meloni esce rafforzata da come ha gestito la separazione con il suo compagno Andrea Giambruno. Ha mostrato di sapere tutelare la sua figura istituzionale e di essere risoluta in questo». Alessandra Ghisleri, sondaggista, direttore di Euromedia Research, analizza il fatto politico al di là del gossip.
Ghisleri, la prima premier donna liquida il compagno inadeguato e maschilista con un post, dopo i “fuorionda” di Striscia la notizia. È una sfida ai nostri stereotipi?
«Non credo che sia questo, piuttosto è stata la fine del rapporto con tutto il dolore che questo comporta. Giorgia Meloni peraltro ha detto che era una storia già conclusa da tempo. Ha raccontato cosa stava accadendo con l’aplomb richiesto a una figura istituzionale quale lei è».
Ma sull’opinione pubblica quale effetto ha la rottura sentimentale e il modo in cui si è consumata, liquidando cioè la storia sui social?
«Meloni ha posto un freno a ulteriori gossip e soprattutto a parole fuori posto e situazioni ambigue. Questo è quanto si percepisce dall’esterno. Ovviamente nessuno può conoscere il sentimento doloroso che accompagna le storie che finiscono quando c’è di mezzo una vita, una figlia».
È una scelta apprezzata?
«Non ho ancora dati su questa vicenda. Ma faremo delle rilevazioni nella prossima settimana. Non penso che cambi la valutazione dal punto di vista politico. Però Meloni dà la dimostrazione che la sua figura istituzionale è per lei importante e la tutela a spada tratta. L’idea di avere carattere è decisiva per un leader».
Anche gli uomini italiani la apprezzano secondo lei? Noi siamo un Paese misogino, dove già essere governati da una donna a Palazzo Chigi è accettato con molti malumori dagli stessi alleati di governo.
«Giorgia Meloni si è dimostrata forte e risoluta. Tanto più in quanto, ripeto, ha evitato di essere messa in un ulteriore frullatore di gossip. Anche se, va aggiunto, che con il suo post e l’annuncio social ha determinato lo scatenamento del dibattito mediatico».
Un fatto come questo, che è personale e diventa però politico, è uno spartiacque di costume, secondo lei? O lo stiamo caricando di significati che non ha?
«Quando Clinton finì nello scandalo Lewinsky, Hillary la moglie decise di stargli accanto e poi si candidò a una tornata elettorale presidenziale. Ovviamente lì lo scandalo era a parti invertite. Comunque Meloni ha preso una strada diversa e ha subito messo un punto alla relazione. Vedremo nei prossimi mesi l’impatto che potrebbe avere sull’opinione pubblica».
Sposta consenso?
«Io voglio pensare che inflazione, guerra, insomma altri temi siano quelli che determinano le scelte di voto degli italiani verso un partito oppure un altro».
Quindi in che senso Meloni si è rafforzata?
«Il comportamento e l’atteggiamento di un leader contano nel consenso. Tante sono le caratteristiche di Meloni che piacciono ai cittadini, ad esempio anche che sappia parlare più di una lingua. Caratteristiche che piacciono al di là delle convinzioni politiche di ciascuno».
Del Grande Fratello Mediaset cosa penseranno gli italiani? Sospetteranno che i fuorionda su Giambruno siano stati un modo per dare uno schiaffone al governo di Giorgia Meloni e a lei stessa?
«I fuorionda di Striscia ci sono sempre stati, anche nei confronti degli stessi presentatori di Mediaset. È evidente tuttavia che molti sono i dubbi che la situazione per come si è svolta ha generato».
Per una leader che ha in “Dio, Patria e Famiglia” uno dei suoi slogan, è una falla sul fronte della famiglia tradizionale: quasi un inganno la differenza tra ciò che si proclama e ciò che la vita riserva.
«Non so se la famiglia di cui Meloni parla sia quella che ognuno di noi si immagina, perché ciascuno ha la sua idea di famiglia che proietta sulla società. Dobbiamo chiederci se abbiamo frainteso forzando la nostra interpretazione».
Ma la destra parla di famiglia tradizionale.
«In che senso? Siamo nel momento delle pesche».