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Miss Italia, Sgarbi fuori dalla giuria. FdI lo scarica: “Per lui finisce qui”

Miss Italia, Sgarbi fuori dalla giuria. FdI lo scarica: “Per lui finisce qui”
(ansa)

Il sottosegretario, al centro delle polemiche per le consulenze retribuite, avrebbe dovuto far parte della giuria. Patrizia Mirigliani: “Penso che non sia con noi”

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Fratelli d'Italia scarica Vittorio Sgarbi. Il sottosegretario alla Cultura, al centro della polemiche per le consulenze retribuite durante il suo incarico al ministero, non presiederà la giuria di Miss Italia.

Dunque niente ingaggio da 10mila euro per la manifestazione che si svolgerà dal 7 all'11 novembre a Salsomaggiore Terme. Ma lui non arretra: "Sono felice che le violente polemiche contro di me abbiano ottenuto il risultato di dimostrare la mia incompatibilità con Miss Italia. Faccio con onore il sottosegretario, ma per fare il presidente di Miss Italia occorre almeno essere ministro", replica Sgarbi in una nota.

Durante una conferenza stampa alla Camera per promuovere il concorso, è la stessa patron del popolare concorso Patrizia Mirigliani a spiegare l’esclusione del sottosegretario: "È stato contattato diversi giorni fa e a al momento non è confermato. Lo abbiamo contattato per la sua capacità di interpretare e raccontare la bellezza, ma non abbiamo avuto alcuna notizia. Penso quindi che non sia con noi".

Più lapidario Fabio Pietrella, deputato di FdI presente alla conferenza, che – riporta l’agenzia di stampa Dire – dichiara: "per lui Miss Italia finisce qui".

In un'intervista alla Zanzara su Radio 24 Sgarbi rincara la dose, tornando sulla questione dei cachet e sull'irritazione del ministro della Cultura nei suoi confronti: "Non c'è incompatibilità. Sangiuliano si indigna? Penserà di non essere autore di libri, di non fare attività autonoma che invece fa. Il libro su Prezzolini non è attività del ministero, ma dello scrittore. Mi ha anche mandato a rappresentare il governo alla Garisenda dicendo "Vittorio vai tu, puoi farlo benissimo". E ancora: La legge parla di incompatibilità in materie affine. Tra un quadro di Parenzo e il Colosseo, non c'è incompatibilità. Il ministero poi si occupa di tutela. Quindi anche Sangiuliano è incompatibile per questa legge? Certo, chiunque faccia una cosa legata alle sue funzioni è incompatibile. Ma la legge non esiste". Nell'intervista a tutto campo ce n'è anche per la premier, che sta approfondendo il caso: "Meloni arrabbiata? Forse con lui; io non ho fatto niente. Io non credo che mi tenga a distanza Sangiuliano, poi se questo vuol fare, io non soffro della volontà degli altri. Oggi ho scoperto anche di essere incompatibile con Miss Italia, cosa c'entra col patrimonio artistico?".

E ancora da Piazza Pulita su La7 su Miss Italia aggiunge: "Io ci voglio andare, mi devono spiegare cosa c'entra Miss Italia con i beni culturali", ha ribattuto il sottosegretario.

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