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Schlein lancia la manifestazione del Pd: “L’11 novembre a Roma per i diritti sociali, per la pace e contro i tagli alla sanità”

Elly Schlein

Elly Schlein

 (fotogramma)

La segretaria dem a “Che tempo che fa” su Nove: “Scendiamo in piazza per difendere il salario minimo e la casa”. Sulla crisi in Medio Oriente: “Basta violazioni umanitarie a Gaza”. E punzecchia De Luca: “Il suo libro doveva chiamarsi ‘Grazie al Pd’”

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"L’11 novembre a Roma ci sarà una grande manifestazione per la giustizia sociale, ma anche una grande mobilitazione per la pace”. A Che tempo che fa su Nove Elly Schlein lancia l’appuntamento del Pd a piazza del Popolo e annuncia: “Scendiamo in piazza con chi vuole difendere la sanità pubblica dai tagli, ma anche per chi si vuole battere per il salario minimo, il diritto alla casa e per la salvezza del pianeta, perché abbiamo un governo di negazionisti dell’emergenza climatica”. Un appuntamento che, spiega la segretaria del Pd a Fabio Fazio, porrà l’accento sull’uguaglianza, “perché non si possono continuare a discriminare migranti e Lgbtq+”. Insomma, sottolinea Schlein “sarà una manifestazione per i diritti sociali, aperta a chiunque abbia le sue ragioni per volere un futuro migliore. Ecco, quelle ragioni portatele in piazza, non rassegnamoci perché l’alternativa a questo governo c’è”.

La manovra

E tra i motivi per cui manifestare secondo Schlein c’è anche la manovra che domani approderà in Parlamento. “Abbiamo davanti una manovra fragile perché sovrastima la crescita e soprattutto è sbagliata”, sostiene. “Manca tutto quello che concerne i servizi pubblici essenziali. Non fa niente sulle liste di attesa in sanità. Tagliano sulla sanità pubblica". Quello che serve, dice la segretaria dem, “è sbloccare il tetto di assunzioni dei sanitari, perché non si può sopperire alla carenza di personale facendo fare turni extra”. Poi, commentando le parole di Meloni dei giorni scorsi al Senato, secondo cui il governo avrebbe aumentato le risorse alla sanità, Schlein replica: "È una menzogna. Fanno i giochi di prestigio sulla pelle dei cittadini".

Il Pd e De Luca

A Che tempo che fa la segretaria dem ha parlato anche del suo partito. E a Fazio che le chiedeva se si sentisse sola, ha risposto: “Niente affatto, il Pd è probabilmente l'ultimo vero partito rimasto in Italia. L'unico non personale. Prende la forma di chi lo abita non di chi lo guida". E parlando del possibile appoggio a un terzo mandato del governatore Vincenzo De Luca, ha chiarito: “Il terzo mandato non è previsto dalla legge”. E ha criticato il titolo del libro scritto dal governatore Nonostante il Pd. “Mi sembrerebbe più giusto intitolarlo Grazie al Pd – il Partito democratico è una grande comunità che va rispettata, non è il suo partito e io non sono la sua segretaria”.

La guerra tra Israele e Hamas

Affrontando il tema del conflitto tra Israele e Hamas, Schlein ha ribadito che “il governo ha sbagliato ad astenersi nel voto sulla risoluzione dell’Onu che chiedeva una tregua a Gaza perché non possiamo continuare ad assistere alla violazione del diritto internazionale e del diritto umanitario". In questo momento, ricorda, “a Gaza sta finendo l’acqua, le persone rischiano di morire di sete in un fazzoletto di terra da cui non possono uscire e su cui cadono le bombe. Non si possono violare le norme internazionali umanitarie”. L’unica soluzione, ribadisce, è quella di “due popoli e due Stati”. Ma soprattutto, sottolinea la segretaria dem, “in democrazia c’è confine netto tra giustizia e vendetta e quel confine non va superato mai: non si può colpire Hamas colpendo tutto il popolo palestinese. Non possiamo vedere uccisi e trucidati bambini palestinesi per salvare i bambini israeliani”.

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