"A qualche centinaia di metri da qui c'è un'altra manifestazione di cosiddetti antirazzisti che stanno attaccando Israele 'stato terrorista'. Gli ultimi fascisti rimasti sono quelli che stanno sfilando per Milano e che odiano Israele, nostalgici dell'odio e della paura", dice dal palco Matteo Salvini davanti a centinaia di persone in largo Cairoli che partecipano alla manifestazione pro-Israele 'A difesa delle libertà e contro il terrorismo' organizzata dalla Lega. A poca distanza, infatti, a Porta Venezia, si svolge il corteo pro-Palestina con bandiere e slogan per la liberazione di Gaza e il cessate il fuoco. Anche a Roma sfila un corteo simile.
Per Salvini l'obiettivo è "due popoli, due Stati", ma in pace e "senza bunker. Non ne possiamo più di vedere bimbi e donne che soffrono di qualsiasi luogo, il problema non è l'Islam, è l'estremismo e il terrorismo islamico piaga di questo secolo". Il leader leghista attacca la sinistra “un po' confusa” che “rivendica i diritti. Ma come fai una battaglia per i diritti Lgbt+ e poi difendi gli islamici? In 6 paesi al mondo islamici l'omosessualità prevede la pena di morte, a Gaza prevede 10 anni di carcere. Questa piazza chiede rispetto dei diritti umani e civili, a Milano, a Gaza, a Tel Aviv. E voi siete la dimostrazione fisica che noi non abbiamo paura. La paura è il primo risultato che i terroristi portano a casa", commenta ancora dal palco della manifestazione, “una piazza aperta, non militante, non di partito con tante bandiere di Israele, un paese che ha il diritto di esistere senza se e senza ma”, a cui partecipano anche Alon Bar, ambasciatore di Israele in Italia (“Questa solidarietà ci ha profondamente commosso e vi chiediamo di continuare a sostenerci con forza", commenta) il ministro Giuseppe Valditara e il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga.
"Su la testa Palestina, fuori Hamas dalla Palestina e dai contesti occidentali e guai a chi finanzia il terrorismo, anche in Italia. Mi fanno schifo quelli che finanziano i seminatori di odio, di sangue, di violenza a Strasburgo e a Bruxelles e poi si stupiscono se qualche, non matto, criminale uccide un criminale in Francia o due svedesi a Bruxelles – prosegue il vice premier e ministro dei Trasporti – L'antisemitismo è una piaga virulenta, un cancro, qualcosa di disgustoso. Abbiamo visto le immagini a Strasburgo, Londra, Parigi. Il problema lo dobbiamo affrontare con serenità ma determinazione anche in casa nostra. Nessuno spazio, nessun permesso nessuna compassione per quelli che educano all'odio".
Dal palco, anche l'intervento di Ayoub Ouassif, operaio musulmano di origine marocchina che vive e lavora a Sassuolo: "Hamas è un gruppo terrorista e fondamentalista che da troppo usa la fede islamica per giustificare i propri crimini. Spesso rischio di essere associato a questi gruppi per la mia fede. La speranza è che la comunità internazionale possa trovare una soluzione che dia stabilità, sicurezza, indipendenza a Israele e alla Palestina", conclude Ayoub Ouassif.
“Salvini ha scelto di fare questa manifestazione mettendoci la faccia", ha detto Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli-Venezia Giulia, parlando dal palco. "I silenzi e l'indifferenza che stiamo vedendo in questi giorni rispetto al massacro di civili voluto da terroristi di Hamas in Israele sono inaccettabili - osserva - nessun governo democratico può accettare che vengano perseguitati volutamente dei civili e sgozzati dei bambini, e che questo comporti silenzio e giustificazionismo".