Crosetto: “La guerra in Ucraina è in fase di stallo. Trovare altre vie rispetto a quella militare”. Gentiloni: “Senza Europa e America Kiev rischia di scomparire”
di Antonio FraschillaDa sinistra, Guido Crosetto, Paolo Gentiloni e il diretto di Repubblica Maurizio Molinari
“La guerra in Ucraina è in una fase di stallo. Io amo dire la verità. Qui il tema non è la stanchezza che ci può essere o meno nell'opinione pubblica. Ma occorre prendere atto che oggi il costo militare per riportare l'Ucraina a prima della guerra non è sopportabile dalla stessa Ucraina. Occorre trovare altre vie ed è in atto uno sforzo importante della comunità internazionale per una soluzione politica e io sono fiducioso”. Così il ministro della Difesa Guido Crosetto durante la presentazione del libro del direttore di Repubblica Maurizio Molinari ( “Mediteranneo conteso” edito da Rizzoli), insieme al commissario Ue Paolo Gentiloni. "Ma dobbiamo nel frattempo sostenere sempre l'Ucraina per evitare di trovare i carri armati russi al confine della Polonia, un fatto che aprirebbe ben altri scenari", aggiunge Crosetto.
Il ministro del governo Meloni per la prima volta pubblicamente parla della difficoltà che l'Ucraina torni quella che era prima della guerra e come resti la via politica l…
“La guerra in Ucraina è in una fase di stallo. Io amo dire la verità. Qui il tema non è la stanchezza che ci può essere o meno nell'opinione pubblica. Ma occorre prendere atto che oggi il costo militare per riportare l'Ucraina a prima della guerra non è sopportabile dalla stessa Ucraina. Occorre trovare altre vie ed è in atto uno sforzo importante della comunità internazionale per una soluzione politica e io sono fiducioso”. Così il ministro della Difesa Guido Crosetto durante la presentazione del libro del direttore di Repubblica Maurizio Molinari ( “Mediteranneo conteso” edito da Rizzoli), insieme al commissario Ue Paolo Gentiloni. "Ma dobbiamo nel frattempo sostenere sempre l'Ucraina per evitare di trovare i carri armati russi al confine della Polonia, un fatto che aprirebbe ben altri scenari", aggiunge Crosetto.
Il ministro del governo Meloni per la prima volta pubblicamente parla della difficoltà che l'Ucraina torni quella che era prima della guerra e come resti la via politica la strada maestra per far finire la guerra stessa. “Le opinioni pubbliche europee –prosegue Crosetto – sono stanche di guerra e di guerre, come è ovvio. Siamo paesi democratici: per le autocrazie i morti, i dolori, le opinioni non contano, in democrazia si. Inoltre, sul piano tattico, un fronte fermo da mesi e che tale può restare tutto l’inverno potrebbe aprire spiragli per una soluzione politica in primavera la quale però non può prescindere dal rispetto della legalità internazionale violata dalla Russia”.
E sul fronte politico il commissario Ue Paolo Gentiloni, sottolineando il sostegno militare finché non si aprirà un tavolo di pace, confida in un impegno dell'America e assicura un impegno dell'Europa: "Dopodomani la commissione europea deciderà se aprire i negoziati per l'ingresso dell'Ucraina in Europa. Dobbiamo tutti sapere e avere consapevolezza che senza Europa e Stati Uniti si rischia che scompaia l'Ucraina. E senza Ucraina rischiamo ancora una sconfitta storica per la sicurezza e la libertà in Europa".