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Elly Schlein alla manifestazione Pd: “Riforme? Meloni vuole comandare". La replica della premier: “No, vogliamo dare più potere ai cittadini”

“Da questa piazza diciamo basta a governo Meloni”. Conte: “Confermiamo il dialogo con i dem”. 50mila persone a Roma. La segretaria dem a Liliana Segre: “Non hai vissuto invano”. Ai militanti dem: “C’è bisogno di vostra sana incazz...”. Sulle riforme: “Deriva plebiscitaria, Meloni non vuole governare, vuole comandare". La replica: “Vogliamo dare più potere ai cittadini”
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"Dopo un anno di governo Meloni che ha aumentato i contratti precari, smantellato l'unico strumento di sostegno al reddito, tagliato la sanità pubblica, vorrei che dicessimo insieme una cosa semplice: basta. Basta con questo governo che se la prende con i più deboli perché la destra è sempre la stessa e se ne frega di chi ha meno". Così la segretaria Pd Elly Schlein, da piazza del Popolo alla manifestazione intitolata “Per un futuro più giusto. L'alternativa c'è”. Manifestazione a cui ha partecipato anche il presidente M5S Giuseppe Conte che ha parlato di “campo giusto” e “confermato il dialogo con i dem”.

Schlein attacca sulle riforme. “Giorgia Meloni non vuole governare ma comandare, la destra ha sempre sognato di smantellare la Repubblica parlamentare per l'uomo solo al comando, ma la storia di questo Paese ha dato e non è andata bene". La replica non tarda ad arrivare: "Cara Elly, noi vogliamo semplicemente che siano i cittadini ad avere più potere, dando così maggior forza e stab…

"Dopo un anno di governo Meloni che ha aumentato i contratti precari, smantellato l'unico strumento di sostegno al reddito, tagliato la sanità pubblica, vorrei che dicessimo insieme una cosa semplice: basta. Basta con questo governo che se la prende con i più deboli perché la destra è sempre la stessa e se ne frega di chi ha meno". Così la segretaria Pd Elly Schlein, da piazza del Popolo alla manifestazione intitolata “Per un futuro più giusto. L'alternativa c'è”. Manifestazione a cui ha partecipato anche il presidente M5S Giuseppe Conte che ha parlato di “campo giusto” e “confermato il dialogo con i dem”.

Schlein attacca sulle riforme. “Giorgia Meloni non vuole governare ma comandare, la destra ha sempre sognato di smantellare la Repubblica parlamentare per l'uomo solo al comando, ma la storia di questo Paese ha dato e non è andata bene". La replica non tarda ad arrivare: "Cara Elly, noi vogliamo semplicemente che siano i cittadini ad avere più potere, dando così maggior forza e stabilità all’Italia. Cioè quello che dovrebbe sostenere ogni sincero ‘democratico’". Così su X la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

"Una piazza meravigliosa, guardate che partecipazione. L'alternativa è qui, intorno a noi", ha detto Schlein arrivando. La segretaria ha fatto un breve giro della piazza, acclamata dai presenti. Alcuni hanno intonato “Bella ciao”.

L'iniziativa ha messo al centro i temi di più stretta attualità, dalla manovra, al premierato e autonomia, fino ai conflitti in Ucraina e Medio oriente. Secondo lo staff del partito, alla manifestazione sono state 50mila le persone presenti.

"È una manovra fatta di mancette che durano il tempo di scavalcare le europee". Ha detto Elly Schlein dal palco. "A noi non interessa il potere per il potere, a noi interessa il potere per cambiare la vita delle persone. Ci serve una visione che guardi ai prossimi trent'anni per migliorare la vita delle persone e del Paese. L'astensionismo ha toccato un record storico, noi dobbiamo provare a ridare speranza alle persone. È per emancipare le persone dal bisogno che serve la politica. La destra divide la società per poter meglio controllare le persone”.

"Un anno di governo Meloni non ha prodotto nessun risultato concreto per il Paese. Dopo un anno di campagna elettorale fatta di promesse iperboliche, come il taglio delle accise, è aumentata la benzina e il governo non ha fatto nulla. Dopo tutta la retorica sulla famiglia, hanno tradito le promesse sugli asilo nido, hanno aumentato pannolini e assorbenti e tagliano sulla sanità pubblica, non mettendo un euro sulla non autosufficienza. Non c'è nulla sul diritto allo studio, alla casa, all'emergenza climatica e così puniscono anche i figli", aggiunge Schlein.

"Tagliano sulle disabilità e sulle pensioni, non c'è nulla sulle imprese e nulla che rilanci l'economica, che accompagni alla transizione ecologica".

"Con l'Albania non c'è alcun accordo, – ha continuato la segretaria dem – perché gli accordi devono passare dal Parlamento e non abbiamo visto nulla. Forse perché sanno che viola la Costituzione, è un respingimento verso un Paese terzo. Meloni fa di tutto pur di non cambiare le regole europee e chiedere a Orban di fare la sua parte".

"Siamo preoccupati da questo rigurgito di antisemitismo, dallo sfregio alle pietre d'inciampo e dal riapparire triste delle stelle di David sui muri. Il nostro pesniero va a Liliana Segre a cui diciamo: no, non hai vissuto invano". E ancora: “Si vergogni chi a Lucca ha votato contro una scelta di dedicare una via" a Sandro Pertini. "E quanta ipocrisia con chi come Meloni cita Iotti e poi nel suo partito c'è chi vota contro la proposta di intitolarle una via".

Poi ai militanti: "Abbiamo bisogno della vostra sana incazzatura per cambiare le cose. Per questo abbiamo aperto le porte del Pd".

(afp)

Le alleanze

Tra i partecipanti anche Giuseppe Conte. "Io sono per il campo giusto e non per il campo largo. Siamo oggi qui per confermare il dialogo che abbiamo già avviato col Pd e per confermare tutto il nostro dissenso, forte, alle politiche del governo, a partire dalla manovra, che è una sciagura per il paese, nulla di nulla, solo mortificazioni". Così il presidente del M5s arrivando in piazza del Popolo a Roma.

"Siamo noi a dover ricostruire il campo progressista. – ha detto dal palco Schlein – Da questa piazza parte una fase nuova. E non lo possiamo fare da soli. Lo faremo coi nostri alleati europei il prossimo congresso Pse sarà qui a Roma. E mandiamo da qui un abbraccio a Pedro Sanchez".

"L'alternativa c'è e parte da noi. Noi continueremo a cercare convergenze con le altre forze di opposizioni perché sentiamo la responsabilità di costruire l'alternativa alle destra. Questa piazza è già più larga del Pd. Ringrazio le associazioni e le altre forze di opposizione che sono venute qui. Il Pd non ha alcuna ambizione di autosufficienza, sappiamo che senza Pd non si costruire l'alternativa alla destra ma siamo qui per confrontarci sui temi concreti".

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