Applausi a Conte dai militanti dem: “Dovete stare uniti”
di Giovanna CasadioROMA — «Ma per la sua prima manifestazione, portate Federico proprio qua, dal Pd!». Se Giuseppe Conte rosica, non si vede. Solo una risata con Gilda Sportiello e Riccardo Ricciardi parlamentari grillini, genitori del piccolo Federico, 7 mesi, che sono tra i primi a raggiungere la delegazione 5 Stelle in piazza del Popolo. Appuntamento davanti all’Hotel de Russie alle 15 per la prima assoluta del Movimento a una manifestazione dem.
Quando il leader poi entra nell’area palco – prima dell’abbraccio e della chiacchierata con Elly Schlein, degli applausi di quella parte di piazza che lo avvista, dei capannelli con Dario Franceschini, Roberto Speranza e Nicola Zingaretti, del colloquio con Mamadou Kouassi – c’è il benvenuto di Francesco Boccia, il capogruppo dem al Senato che da tempo ha un canale di dialogo privilegiato con l’ex premier: «Hai visto che bell’accoglienza ti abbiamo riservato?».
L’alleato 5Stelle si complimenta: «Questa piazza è un bel colpo d’occhio, bel segnale». Davanti a …
ROMA — «Ma per la sua prima manifestazione, portate Federico proprio qua, dal Pd!». Se Giuseppe Conte rosica, non si vede. Solo una risata con Gilda Sportiello e Riccardo Ricciardi parlamentari grillini, genitori del piccolo Federico, 7 mesi, che sono tra i primi a raggiungere la delegazione 5 Stelle in piazza del Popolo. Appuntamento davanti all’Hotel de Russie alle 15 per la prima assoluta del Movimento a una manifestazione dem.
Quando il leader poi entra nell’area palco – prima dell’abbraccio e della chiacchierata con Elly Schlein, degli applausi di quella parte di piazza che lo avvista, dei capannelli con Dario Franceschini, Roberto Speranza e Nicola Zingaretti, del colloquio con Mamadou Kouassi – c’è il benvenuto di Francesco Boccia, il capogruppo dem al Senato che da tempo ha un canale di dialogo privilegiato con l’ex premier: «Hai visto che bell’accoglienza ti abbiamo riservato?».
L’alleato 5Stelle si complimenta: «Questa piazza è un bel colpo d’occhio, bel segnale». Davanti a microfoni e telecamere spiega che i grillini ci sono: «Il Movimento 5 Stelle è qui per confermare un dialogo già avviato». Schlein rivolge un appello alla responsabilità, Conte conferma che responsabilità ci sarà «per contrastare le politiche di questo governo» su salario minimo, sanità, casa, premierato. Resta la puntualizzazione: «Io sono qui per il campo giusto e non per il campo largo e per confermare tutto il nostro forte dissenso su una manovra economica inadeguata, una sciagura». Perciò Conte è disposto a tessere la tela dei progressisti per l’alternativa: ieri nella piazza di Schlein («È una tappa»), il 25 a Perugia al Congresso di Sinistra italiana di Fratoianni.
Ma il leader grillino si smarca sul Medioriente e la pace. In un durissimo post pre-manifestazione attacca la «pavidità della politica sulla strage che si sta consumando a Gaza. Che è vergognosa: oltre 10 mila morti, per buona parte donne e bambini… rompiamo il silenzio, non possiamo tacere». D’altra parte si sta insieme tra alleati ma con le reciproche diversità. Lo ripete Alessandra Maiorino, lo rilancia Roberto Fico. Ricorda la volta che Schlein è venuta al corteo del Movimento il 17 giugno scorso. È solo uno scambio di carinerie? Dice Fico: «È importante essere qui, con i dovuti distinguo su alcuni temi, e alla luce di un percorso che si è concretizzato ad esempio nella candidatura di Alessandra Todde alle regionali in Sardegna». E poi c’è Napoli, «che è un laboratorio» giallo-rosso.
Lasciando la piazza del Pd, un’ora dopo esserci arrivato, Conte ragiona: «Più si va avanti e più la gente tocca con mano i disastri della destra al governo e le piazze si riempiranno». Le piazze di tutti i partiti di opposizione. Schlein ringrazia i leader alleati di essere presenti. I militanti dem a Conte: «Dovete essere uniti».