Politica

Dopo l’aggressione a Della Vedova, il presidente di Coldiretti Prandini ospite d’onore a una cena alla Camera

Il 16 novembre lo scontro sul disegno di legge che vieta la produzione della carne coltivata. Il deputato di +Europa: “Sono amareggiato dalla subalternità che l’evento dimostra”. Il leader degli agricoltori: “Era invitato anche lui”

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Prima la lite in piazza, poi la cena come ospite d’onore. A meno di una settimana dell'aggressione all’esponente di Più Europa Benedetto Della Vedova davanti a Palazzo Chigi, Ettore Prandini è stato accolto nel ristorante di Montecitorio come ospite d’onore di un buffet di degustazione di alcuni prodotti d'eccellenza offerti dal Coldiretti (associazione di cui è presidente), Terranostra e Campagna Amica.

Una serata allestita in tre sale e affollata soprattutto di parlamentari del centrodestra, che hanno degustato risotti, uova al tartufo, formaggi, salumi, vini e dessert. Una cena di cui Prandini è stato protagonista, nonostante lo scorso 16 novembre avesse aggredito Della Vedova che, assieme ad altri esponenti di Più Europa, manifestava in piazza Montecitorio contro il disegno di legge che vieta la produzione e commercializzazione di carne coltivata (ddl bandiera della destra, e che +Europa e la Sinistra osteggiano perché ritenuto un provvedimento anti-scientifico).

A commentare amareggiato la serata organizzata alla Camera è lo stesso Della Vedova: “Legittimare così, andando avanti come nulla fosse successo, l'aggressione di un parlamentare al grido di 'delinquente' per la posizione politica espressa in aula, da parte di un uomo a capo di una delle più grandi organizzazioni datoriali, trovo sia un atto di profonda debolezza e subalternità. Probabilmente mi sbaglio, ma se a compiere quel gesto, senza che nemmeno seguissero le scuse, fosse stato il capo di un'altra organizzazione, magari sindacale, magari all'opposizione del governo, la reazione sarebbe stata assai diversa. Ma può essere che mi sbagli. Mala tempora".

Pronta la replica di Prandini: "Per quanto mi riguarda la questione, dieci minuti dopo, era chiusa. Penso che chi ha dei ruoli in questo Paese deve dare delle risposte ai cittadini. In qualsiasi confronto che ci sia un po' di animosità legata alla passione, alla difesa del settore dell'agricoltura, penso che sia umano. Guai se non ci fosse". E Della Vedova? “Abbiamo invitato i parlamentari di tutti i gruppi e saremmo stati onorati della sua presenza”.

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