Salvini a Firenze con le destre estreme d'Europa. Avverte Meloni e Tajani: “Alle elezioni non possiamo dividerci”
di Antonio Fraschilla"Lo dico ai miei alleati Meloni e Tajani: in Europa non possiamo essere divisi e non ci possono essere forze di questa maggioranza che vanno con i socialisti, non accettiamo veti da nessuno e questo approccio poco costruttivo. Ricordo che per noi uscita Ue non è una opzione e siamo per una Europa giusta". Matteo Salvini alla stampa estera presenta l’evento di domenica a Firenze dove ospiterà le destre estreme d’Europa: Fpd partito della destra austriaca, Interesse fiammingo belga e poi l’estrema destra tedesca di Afd e il Rassemblement national di Marine Le Pen oltre al partito olandese che ha vinto le elezioni con Geert Wilders che andava in giro con i cartelli "non un euro all’Italia". E Salvini ne approfitta per lanciare un messaggio agli alleati Giorgia Meloni e Antonio Tajani.
Salvini inizia proprio dal caso Wilders e non ha alcun imbarazzo per gli attacchi in Italia: "In Olanda come in Argentina il popolo quando vota ha sempre ragione. In Olanda uno dei peggiori ideologi dell'amb…
"Lo dico ai miei alleati Meloni e Tajani: in Europa non possiamo essere divisi e non ci possono essere forze di questa maggioranza che vanno con i socialisti, non accettiamo veti da nessuno e questo approccio poco costruttivo. Ricordo che per noi uscita Ue non è una opzione e siamo per una Europa giusta". Matteo Salvini alla stampa estera presenta l’evento di domenica a Firenze dove ospiterà le destre estreme d’Europa: Fpd partito della destra austriaca, Interesse fiammingo belga e poi l’estrema destra tedesca di Afd e il Rassemblement national di Marine Le Pen oltre al partito olandese che ha vinto le elezioni con Geert Wilders che andava in giro con i cartelli "non un euro all’Italia". E Salvini ne approfitta per lanciare un messaggio agli alleati Giorgia Meloni e Antonio Tajani.
Salvini inizia proprio dal caso Wilders e non ha alcun imbarazzo per gli attacchi in Italia: "In Olanda come in Argentina il popolo quando vota ha sempre ragione. In Olanda uno dei peggiori ideologi dell'ambientalismo come Timmermans è stato giustamente sconfitto. Il gruppo di Wilders sarà determinante e insieme i sovranisti saranno determinanti per non vedere i socialisti più in maggioranza. Domenica parleremo di democrazia al di là di qualche commentatore di sinistra. Wilders contro i fondi Ue all'Italia? Altri hanno fatto dichiarazioni peggiori contro l'Italia: ha difeso l’Olanda, Orban difende l’Ungheria e io difendo l’Italia. Ne parleremo in Ue sui fondi non entro nella fiscalità dell'Olanda".
Il ministro annuncia quindi la presenza di Wilders e di altri sovranisti europei ma non ci sarà Le Pen. Ci sarà però un collegamento con Le Pen e con Ventura leader della destra portoghese. "Alle elezioni europee del prossimo giugno il nostro fronte sarà determinante superando i ceti che arrivano dal nostro centrodestra che non si capisce perché preferisce i socialisti e la maggioranza Ursula. Vogliamo unire il centrodestra europeo superando le follie di Timmermans. Sarei deluso se pezzi del centrodestra si mettono di traverso a questi progetto. Meloni e Tajani? Il governo è solido e arriverà a fine mandato. Le forze di governo in Ue sono in tre gruppi diversi: ma non è pensabile stare con i socialisti, per me questo deve essere chiaro, in qualsiasi maggioranza. Io sono per il centrodestra e senza veto e giudizi".
Ambiente e immigrazione
Il leader della Lega precisa che sarà l'ambiente un tema fondamentale: “Diciamo no all'ideologia dell'elettrico che favorisce la Cina, ma parleremo anche di sicurezza e libertà di espressione". E poi sull'immigrazione: "Dobbiamo chiudere flusso in entrata e poi parlare di accoglienza comune".
I rapporti con l’Austria
Salvini parla anche dei rapporti tesi con l'Austria: "Abbiamo tensioni con una regione austriaca che blocca gli ingressi al Brennero e attendiamo intervento della commissione Ue. Ma si tratta di una singola regione austriaca non del governo".
Giustizia e privatizzazioni Rfi e Trenitalia
Tornando in Italia, per il ministro leghista "c'è bisogno di una riforma della giustizia da fare insieme a magistrati e avvocati". Infine una domanda riguardo alle privatizzazioni di Rfi e Trenitalia e la fine del mercato tutelato dell'energia: "No non c'è alcun progetto, se domani mi arrivasse un progetto di valorizzazioni con capitali privati pronto a investire nelle ferrovie italiane lo leggeremo volentieri. Sull'energia la Germania ha fatto debito fuori bilanci per miliardi e a noi fanno le pulci: sul mercato tutelato ne abbiamo parlato stamani a Chigi e spero in una soluzione insieme alla commissione Ue e ricordo che era un obiettivo del Pnrr del vecchio governo. Noi non abbiamo risorse che sia chiaro. Sono a favore di una proroga comunque concordata con Ue".