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Salvini a Firenze con le destre estreme d'Europa. Avverte Meloni e Tajani: “Alle elezioni non possiamo dividerci”

(ansa)
Il ministro leghista prepara l’evento di domenica che ospiterà il partito austriaco Fpd, il belga Interesse fiammingo, il tedesco Afd, Rassemblement national senza Le Pen. Ci sarà invece l’landese Wilders. Agli alleati dice: “Non è pensabile stare con i socialisti”
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"Lo dico ai miei alleati Meloni e Tajani: in Europa non possiamo essere divisi e non ci possono essere forze di questa maggioranza che vanno con i socialisti, non accettiamo veti da nessuno e questo approccio poco costruttivo. Ricordo che per noi uscita Ue non è una opzione e siamo per una Europa giusta". Matteo Salvini alla stampa estera presenta l’evento di domenica a Firenze dove ospiterà le destre estreme d’Europa: Fpd partito della destra austriaca, Interesse fiammingo belga e poi l’estrema destra tedesca di Afd e il Rassemblement national di Marine Le Pen oltre al partito olandese che ha vinto le elezioni con Geert Wilders che andava in giro con i cartelli "non un euro all’Italia". E Salvini ne approfitta per lanciare un messaggio agli alleati Giorgia Meloni e Antonio Tajani.
Salvini inizia proprio dal caso Wilders e non ha alcun imbarazzo per gli attacchi in Italia: "In Olanda come in Argentina il popolo quando vota ha sempre ragione. In Olanda uno dei peggiori ideologi dell'amb…

"Lo dico ai miei alleati Meloni e Tajani: in Europa non possiamo essere divisi e non ci possono essere forze di questa maggioranza che vanno con i socialisti, non accettiamo veti da nessuno e questo approccio poco costruttivo. Ricordo che per noi uscita Ue non è una opzione e siamo per una Europa giusta". Matteo Salvini alla stampa estera presenta l’evento di domenica a Firenze dove ospiterà le destre estreme d’Europa: Fpd partito della destra austriaca, Interesse fiammingo belga e poi l’estrema destra tedesca di Afd e il Rassemblement national di Marine Le Pen oltre al partito olandese che ha vinto le elezioni con Geert Wilders che andava in giro con i cartelli "non un euro all’Italia". E Salvini ne approfitta per lanciare un messaggio agli alleati Giorgia Meloni e Antonio Tajani.
Salvini inizia proprio dal caso Wilders e non ha alcun imbarazzo per gli attacchi in Italia: "In Olanda come in Argentina il popolo quando vota ha sempre ragione. In Olanda uno dei peggiori ideologi dell'ambientalismo come Timmermans è stato giustamente sconfitto. Il gruppo di Wilders sarà determinante e insieme i sovranisti saranno determinanti per non vedere i socialisti più in maggioranza. Domenica parleremo di democrazia al di là di qualche commentatore di sinistra. Wilders contro i fondi Ue all'Italia? Altri hanno fatto dichiarazioni peggiori contro l'Italia: ha difeso l’Olanda, Orban difende l’Ungheria e io difendo l’Italia. Ne parleremo in Ue sui fondi non entro nella fiscalità dell'Olanda".

Il ministro annuncia quindi la presenza di Wilders e di altri sovranisti europei ma non ci sarà Le Pen. Ci sarà però un collegamento con Le Pen e con Ventura leader della destra portoghese. "Alle elezioni europee del prossimo giugno il nostro fronte sarà determinante superando i ceti che arrivano dal nostro centrodestra che non si capisce perché preferisce i socialisti e la maggioranza Ursula. Vogliamo unire il centrodestra europeo superando le follie di Timmermans. Sarei deluso se pezzi del centrodestra si mettono di traverso a questi progetto. Meloni e Tajani? Il governo è solido e arriverà a fine mandato. Le forze di governo in Ue sono in tre gruppi diversi: ma non è pensabile stare con i socialisti, per me questo deve essere chiaro, in qualsiasi maggioranza. Io sono per il centrodestra e senza veto e giudizi".

Ambiente e immigrazione

Il leader della Lega precisa che sarà l'ambiente un tema fondamentale: “Diciamo no all'ideologia dell'elettrico che favorisce la Cina, ma parleremo anche di sicurezza e libertà di espressione". E poi sull'immigrazione: "Dobbiamo chiudere flusso in entrata e poi parlare di accoglienza comune".

I rapporti con l’Austria

Salvini parla anche dei rapporti tesi con l'Austria: "Abbiamo tensioni con una regione austriaca che blocca gli ingressi al Brennero e attendiamo intervento della commissione Ue. Ma si tratta di una singola regione austriaca non del governo".

Giustizia e privatizzazioni Rfi e Trenitalia

Tornando in Italia, per il ministro leghista "c'è bisogno di una riforma della giustizia da fare insieme a magistrati e avvocati". Infine una domanda riguardo alle privatizzazioni di Rfi e Trenitalia e la fine del mercato tutelato dell'energia: "No non c'è alcun progetto, se domani mi arrivasse un progetto di valorizzazioni con capitali privati pronto a investire nelle ferrovie italiane lo leggeremo volentieri. Sull'energia la Germania ha fatto debito fuori bilanci per miliardi e a noi fanno le pulci: sul mercato tutelato ne abbiamo parlato stamani a Chigi e spero in una soluzione insieme alla commissione Ue e ricordo che era un obiettivo del Pnrr del vecchio governo. Noi non abbiamo risorse che sia chiaro. Sono a favore di una proroga comunque concordata con Ue".

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