Cala il gelo nei rapporti tra Italia e Spagna dopo un botta e risposta tra il premier spagnolo Pedro Sánchez e il vicepremier italiano Antonio Tajani.
"In Spagna governa l'estrema sinistra. In Italia l'abbiamo sconfitta. Noi rispettiamo lo stato di diritto. A Madrid accade lo stesso? In Italia governa il Partito popolare europeo, in Spagna i secessionisti": così il ministro degli Esteri Tajani risponde su X all'affermazione di Sánchez, per il quale "in Italia governa l'estrema destra: noi qui l'abbiamo fermata".
“Alle elezioni spagnole del 23 luglio - la dichiarazione completa di Pedro Sánchez - abbiamo salvato una sorta di match point molto importante: in Argentina un estremista di destra ha conquistato la presidenza grazie all'appoggio, non solo del suo elettorato, ma anche di quello della destra tradizionale di Macri. In Olanda ha vinto l'ultradestra e vediamo se andrà al governo con i popolari olandesi, in Italia sta governando l'estrema destra. Siamo testimoni dell'avanzata di governi reazionari che mettono in discussione elementi fondamentali come la partecipazione delle donne nella vita politica economica e sociale o che banalizzano l'emergenza climatica, che è uno dei principali problemi che ha l'umanità, non solo la Spagna. Pertanto noi abbiamo frenato questa onda con il responso delle urne, con il voto degli spagnoli".