Wilders non andrà a Firenze, dopo Le Pen la convention nera di Salvini perde un altro pezzo. E la Lega alza la tensione con l’opposizione: “Alimenta estremismo”
di Stefano BaldoliniGeert Wilders non sarà la guest star di Matteo Salvini a Firenze. Dopo la defezione di Marine Le Pen che invece di visitare di persona gli Uffizi ci sarà soltanto in video-collegamento, perde un altro pezzo la convention nera organizzata dal vicepremier e leader della Lega la prossima domenica 3 dicembre.
Il vincitore delle elezioni in Olanda non andrà all’evento del gruppo Identità e Democrazia perché impegnato “per la fase esplorativa del nuovo governo”. Lo ha fatto sapere ai media locali il suo Partito per la Libertà (Pvv).
Davvero un brutto colpo per le aspettative del padrone di casa, che contava su Wilders per aprire la campagna elettorale per le Europee di giugno all’insegna delle parole d’ordine “lavoro, sicurezza e libertà”.
Per coincidenza o nel tentativo di tenere alta l’attenzione, proprio in concomitanza con l’annuncio della defezione di Wilders, la Lega alza il tiro contro l’opposizione. "Non capiamo la strategia della sinistra che alimenta tensioni in vista dell'event…
Geert Wilders non sarà la guest star di Matteo Salvini a Firenze. Dopo la defezione di Marine Le Pen che invece di visitare di persona gli Uffizi ci sarà soltanto in video-collegamento, perde un altro pezzo la convention nera organizzata dal vicepremier e leader della Lega la prossima domenica 3 dicembre.
Il vincitore delle elezioni in Olanda non andrà all’evento del gruppo Identità e Democrazia perché impegnato “per la fase esplorativa del nuovo governo”. Lo ha fatto sapere ai media locali il suo Partito per la Libertà (Pvv).
Davvero un brutto colpo per le aspettative del padrone di casa, che contava su Wilders per aprire la campagna elettorale per le Europee di giugno all’insegna delle parole d’ordine “lavoro, sicurezza e libertà”.
Per coincidenza o nel tentativo di tenere alta l’attenzione, proprio in concomitanza con l’annuncio della defezione di Wilders, la Lega alza il tiro contro l’opposizione. "Non capiamo la strategia della sinistra che alimenta tensioni in vista dell'evento di Firenze. – recita una nota dei capigruppo della Lega di Camera e Senato Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo – L'auspicio è che nessun estremista raccolga i messaggi provocatori che arrivano dall'opposizione e che gli stessi non sfocino in azioni violente”.
A partecipare sarà il presidente del Rassemblement national e candidato Jordan Bardella, mentre si video-collegheranno Marine Le Pen e Andrè Ventura dal Portogallo. Non mancheranno i tedeschi di Afd, gli austriaci, ed esponenti dall'est Europa fino alla Danimarca
Privo dei pezzi grossi internazionali, saranno gli annunciati ministri del governo italiano, i presidenti di Regione e i sindaci leghisti ad animare il convegno 'Free Europe: job, security and common sense', cui sono attese 13 delegazioni, e che si terrà in una Fortezza da Basso blindata mentre i centri sociali sfileranno per le strade della città per una mobilitazione "anti-fascista".
"Non ci sarà alcun 'cantiere nero'", ma un evento in cui "si esporrà l'idea di un'altra Europa fondata sulla libertà", ha assicurato Matteo Salvini, presentando l'appuntamento alla stampa estera.