Lite tra Crosetto e Magistratura democratica: “Arroganti, contro di me aggressione gratuita”
di Giovanna VitaleFallisce miseramente il tentativo di abbassare il livello dello scontro fra governo e toghe.
Al mattino, intervenendo in un’aula della Camera semideserta a causa della convocazione ad horas — la sera prima per il giorno successivo, venerdì, quando i parlamentari sono già partiti — Crosetto prova a spegnere le polemiche scatenate da alcune sue affermazioni sulla “opposizione giudiziaria” che “ha sempre affossato i governi di centrodestra” e che adesso promuove riunioni di corrente in cui “si parla di come fermare la deriva antidemocratica a cui ci porta Meloni”.
Frasi che il titolare della Difesa – sollecitato a chiarire da un’interpellanza di Della Vedova - si sforza di ridimensionare, denunciando “insulti” e “interpretazioni malevole” in quanto “la mia era una riflessione più alta”. Giurando e spergiurando, davanti a 24 deputati in totale, che “io non ho attaccato e non attaccherò mai la magistratura”. Sebbene, per il solo fatto di aver pronunciato quelle parole, sia stato “messo s…
Fallisce miseramente il tentativo di abbassare il livello dello scontro fra governo e toghe.
Al mattino, intervenendo in un’aula della Camera semideserta a causa della convocazione ad horas — la sera prima per il giorno successivo, venerdì, quando i parlamentari sono già partiti — Crosetto prova a spegnere le polemiche scatenate da alcune sue affermazioni sulla “opposizione giudiziaria” che “ha sempre affossato i governi di centrodestra” e che adesso promuove riunioni di corrente in cui “si parla di come fermare la deriva antidemocratica a cui ci porta Meloni”.
Frasi che il titolare della Difesa – sollecitato a chiarire da un’interpellanza di Della Vedova - si sforza di ridimensionare, denunciando “insulti” e “interpretazioni malevole” in quanto “la mia era una riflessione più alta”. Giurando e spergiurando, davanti a 24 deputati in totale, che “io non ho attaccato e non attaccherò mai la magistratura”. Sebbene, per il solo fatto di aver pronunciato quelle parole, sia stato “messo su un plotone di esecuzione ad personam, contro il sottoscritto”, attacca. Per poi declamare alcuni spezzoni del discorso, che “reputo gravissimo”, tenuto all’assemblea di Magistratura democratica a Palermo: “i Qualcuno sostiene che ho detto quelle cose perché temo le inchieste. No, io sono Guido Crosetto. Ho 60 anni e non sono stato mai sfiorato da nulla”.
La tregua però, al netto della protesta delle opposizioni che hanno preteso il ritorno del responsabile della Difesa in Aula per una informativa, ha retto solo qualche ora. “Credo che il ministro non conosca alcuni fondamenti della nostra Costituzione e soprattutto il ruolo di garanzia a tutela dei diritti fondamentali che la Carta riconosce alla magistratura, che poi è la ragione per cui è autonoma dagli altri poteri”, replica a muso duro il segretario di MD Stefano Musolino. “Non ci facciamo intimidire da bagarre mediatiche”
Reazione che amareggia il destinatario delle accuse. “In Parlamento ho auspicato un dialogo e una riflessione serena, istituzionale, per sanare oggi possibile motivo di frizione tra poteri della Stato”, si sfoga Crosetto con i suoi. “Per tutta risposta alcuni magistrati mi attaccano, dimostrando di non avere nemmeno colto il senso del mio discorso”. È sconfortato, il cofondatore di FdI: “Ve lo confesso, sono molto turbato da questa aggressione gratuita ed ingiustificata al ministro della Difesa, in un momento tanto complesso e delicato”, scandisce, rievocando la teoria del complotto. “La replica arrogante e offensiva quanto gratuita del segretario di MD, che fa finta di non capire e stravolge il mio pensiero, non può essere spiegata in modo così sbrigativo”. C’è dell’altro. Come pure proverebbero gli sviluppi giudiziari sul caso Delmastro, il sottosegretario alla Giustizia contro cui le opposizioni si preparano a presentare (dopo quella del M5S già respinta) una mozione unitaria di censura.