Mulè (FI) minimizza: “Signora presidente violenta il mio di genere. Mia madre mi ha scritto: non sapevo di avere una figlia femmina...”
di Matteo Pucciarelli
Il vicepresidente della Camera dopo lo scambio di battute in Aula con la dem Guerra: “Sono finito in mezzo a una diatriba semantica. Alcune parole non si possono declinare al femminile, e ‘presidente’ è una di queste. Così come esiste ‘microfono’ e non ‘microfona’”