Il socio di Tommaso Verdini in affari con il figlio di Carminati. Schlein: “Salvini ci risparmi le foto del cenone e venga in Aula”
di Andrea OssinoSe Denis Verdini ha ampiamente dimostrato capacità relazionali piuttosto trasversali, anche il socio del figlio non sembra essere da meno. È nel mondo dell’imprenditoria che Fabio Pileri sembra dimostrare una certa fluidità che gli permette di spaziare dai figli dei politici a quelli di pregiudicati del calibro di Massimo Carminati.
L’uomo, è finito ai domiciliari insieme ad altre 4 persone tra cui Tommaso Verdini, il figlio dell’ex senatore berlusconiano. Sono accusati di aver corrotto funzionari Anas per permettere a imprenditori amici di aggiudicarsi appalti a sei zeri. E di aver garantito ai funzionari infedeli posizioni apicali nelle partecipate pubbliche.
Per fare tutto ciò Pileri è entrato al vertice della Inver, la società targata Verdini. Nell’azienda c’era anche Francesca Verdini, la compagna di Salvini. La donna ha venduto le quote della società prima che la finanza di Roma notasse operazioni sospette, nel luglio 2021.
Non solo la Inver. Pileri nel 2022 ha aperto anche un’a…
Se Denis Verdini ha ampiamente dimostrato capacità relazionali piuttosto trasversali, anche il socio del figlio non sembra essere da meno. È nel mondo dell’imprenditoria che Fabio Pileri sembra dimostrare una certa fluidità che gli permette di spaziare dai figli dei politici a quelli di pregiudicati del calibro di Massimo Carminati.
L’uomo, è finito ai domiciliari insieme ad altre 4 persone tra cui Tommaso Verdini, il figlio dell’ex senatore berlusconiano. Sono accusati di aver corrotto funzionari Anas per permettere a imprenditori amici di aggiudicarsi appalti a sei zeri. E di aver garantito ai funzionari infedeli posizioni apicali nelle partecipate pubbliche.
Per fare tutto ciò Pileri è entrato al vertice della Inver, la società targata Verdini. Nell’azienda c’era anche Francesca Verdini, la compagna di Salvini. La donna ha venduto le quote della società prima che la finanza di Roma notasse operazioni sospette, nel luglio 2021.
Non solo la Inver. Pileri nel 2022 ha aperto anche un’altra società di consulenza, Pica Consulting. Non era solo: il 50% delle quote era in mano ad Andrea Carminati, il figlio di Massimo, l’ex Nar protagonista dell’indagine “Mondo di Mezzo”, un tempo conosciuta come “Mafia Capitale”.
Pileri e Carminati: un’avventura durata poco. Neanche un anno. Perché il 19 ottobre 2022 la società è stata chiusa. Pochi giorni dopo è nato il governo Meloni.
Intanto dalle opposizioni si leva la voce della segretaria del Pd Elly Schlein: “Almeno oggi Salvini ci risparmi le foto del cenone di Capodanno e ci confermi che verrà a riferire al Parlamento in merito alle gravi vicende di cui leggiamo sui giornali sugli appalti Anas. Su eventuali responsabilità penali degli indagati -alcuni dei quali legati personalmente al Ministro- sarà la giustizia a fare il suo corso, non è il nostro ruolo, ma basta quello che emerge dalle ordinanze sul sistema contestato di intermediazione tra manager pubblici e imprenditori per favorirli negli appalti, sistema secondo le indagini basato anche sui rapporti vantati dagli indagati con membri del governo e politici, per chiedere al ministro Salvini di fare piena luce e venire a rispondere in Parlamento, per la trasparenza che nel suo incarico deve al Paese e per levare pubblicamente ogni ombra sull’andamento del suo ministero”.