La presidenza del G7 torna a Roma. Da ieri, e per l’intero 2024, sarà Giorgia Meloni a guidare il format dei Paesi altamente industrializzati. Con una priorità ovvia, quella del conflitto in Ucraina e del contrasto all’azione di destabilizzazione portata avanti dalla Russia di Vladimir Putin. Con uno sguardo speciale al nodo dell’intelligenza artificiale, su cui la premier non smette di insistere. E con la volontà italiana di imporre nell’agenda un tema che ha impegnato a lungo la Presidente del Consiglio durante il suo mandato, con risultati quantomeno alterni: l’Africa, l’enorme sfida delle migrazioni e degli investimenti in quell’area.
L’appuntamento è dal 13 al 15 giugno 2024 in Puglia, nella Valle d’Itria, a Borgo Egnazia. Prima si vedranno i ministri dell’Economia, dal 23 al 26 maggio, mentre i titolari degli Esteri si riuniranno a Capri dal 17 al 19 aprile. A cedere il testimone all’Italia è il Giappone, che ha detenuto la presidenza 2023. Senza brillare in proposta, in partico…
La presidenza del G7 torna a Roma. Da ieri, e per l’intero 2024, sarà Giorgia Meloni a guidare il format dei Paesi altamente industrializzati. Con una priorità ovvia, quella del conflitto in Ucraina e del contrasto all’azione di destabilizzazione portata avanti dalla Russia di Vladimir Putin. Con uno sguardo speciale al nodo dell’intelligenza artificiale, su cui la premier non smette di insistere. E con la volontà italiana di imporre nell’agenda un tema che ha impegnato a lungo la Presidente del Consiglio durante il suo mandato, con risultati quantomeno alterni: l’Africa, l’enorme sfida delle migrazioni e degli investimenti in quell’area.
L’appuntamento è dal 13 al 15 giugno 2024 in Puglia, nella Valle d’Itria, a Borgo Egnazia. Prima si vedranno i ministri dell’Economia, dal 23 al 26 maggio, mentre i titolari degli Esteri si riuniranno a Capri dal 17 al 19 aprile. A cedere il testimone all’Italia è il Giappone, che ha detenuto la presidenza 2023. Senza brillare in proposta, in particolare nella crisi tra Russia e Ucraina: non una novità, visto l’approccio sempre tiepido di Tokyo rispetto alle linee di frattura geopolitiche che riguardano l’Occidente. Non a caso molto, negli ultimi mesi, è stato delegato a Washington, tanto da spingere Joe Biden a convocare di frequente il format Quint: senza Giappone e Canada, ma aperto a Italia, Francia, Germania e Regno Unito.
Conta l’agenda, come detto. La guerra in Ucraina, oltre al conflitto in Medio Oriente. L’Italia — sotto la regia americana — ha come priorità quella di contenere l’offensiva di Putin: immaginare strategie di contenimento di Mosca, rafforzare equilibri in aree bersagliate dall’opera di destabilizzazione russa, spezzare il legame tra i Paesi che sfidano l’Occidente. E dunque, oltre alla Russia, l’Iran (e i gruppi terroristici che agiscono sotto l’ombrello di Teheran), la Corea del Nord. Senza dimenticare il vero antagonista degli Stati Uniti: la Cina. Perché la sfida non è soltanto sul fronte militare, ma anche su quello economico e degli investimenti.
Ecco, proprio per bilanciare la penetrazione del Dragone in un’area già instabile, Meloni ha già annunciato ai partner che porterà il tema dell’Africa come contributo italiano all’agenda del summit. In continuità con il suo recente intervento all’Onu, nel settembre del 2023. E con il Piano Mattei, da mesi promesso e mai davvero chiarito nei suoi contorni. Non mancherà neanche l’enorme sfida dell’intelligenza artificiale. L’ambizione è iniziare un percorso che porti a elaborare una governance e a gestire le implicazioni etiche, sociali e politiche della novità tecnologica. La premier ha avuto modo di occuparsi del dossier già lo scorso novembre a Londra, partecipando alla “AI safety summit” organizzata dal premier britannico Rishi Sunak.
Per preparare l’appuntamento di giugno, la leader si muoverà parecchio nei prossimi mesi. L’ufficio diplomatico sta già pianificando alcune missioni: quelle in Canada e Giappone dovrebbero tenersi tra gennaio e metà marzo. Ma Roma è impegnata anche nel tentativo di organizzare un viaggio negli Stati Uniti.