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Chi è Emanuele Pozzolo, il deputato di FdI con la pistola tra slogan no vax e gaffe sui social

Chi è Emanuele Pozzolo, il deputato di FdI con la pistola tra slogan no vax e gaffe sui social
(ansa)

Già consigliere della Lega, nel 2019 passa al partito di Meloni. Definì “provocatore” Gad Lerner e “parassita” un trapiantato. Ora il caso dello sparo al veglione di capodanno con Delmastro. E lui per difendere le armi scriveva: “Non sparano da sole...”

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Emanuele Pozzolo, il deputato di Fratelli d'Italia dalla cui pistola è partito il colpo che ha ferito un 31enne al veglione di Capodanno del sottosegretario Andrea Delmastro, è finito spesso al centro delle polemiche. Vercellese, 38 anni, era stato consigliere comunale della Lega Nord prima di passare nel 2019 a Fratelli d'Italia con cui era diventato assessore alle Politiche giovanili del comune piemontese.

Laureato in giurisprudenza, consulente legale di aziende, nella pattuglia dei deputati FdI è entrato con le ultime elezioni: il piemontese Guido Crosetto, potente braccio destro della leader Giorgia Meloni, aveva dato il placet al suo nome nell’elenco dei candidati per Montecitorio. È l’unico rappresentante della provincia di Vercelli in Parlamento: "Sarò la cerniera per tutti i sindaci del territorio", ha dichiarato trionfante dopo l’elezione.

Ora lo sparo al veglione potrebbe fargli perdere la tessera del partito di Giorgia Meloni. E non sarebbe il primo pegno da pagare nella sua esperienza politica. Lo scorso anno Pozzolo si era dovuto dimettere da assessore dopo aver definito "un provocatore" il giornalista Gad Lerner, invitato come oratore ufficiale delle celebrazioni del 25 Aprile a Vercelli.

Durante la pandemia, si era distinto per la sua posizione apertamente No vax e No green pass. "Cosa autorizza - aveva scritto nel 2021- l'arroganza pseudo-scientifica di chi mette all'indice esseri umani che non intendono sottoporsi a un trattamento sanitario, peraltro di natura sperimentale e che purtroppo fa registrare casi di gravi reazioni avverse, quando non addirittura il decesso fisico, che dovrebbe immunizzare da un virus ma che, nella realtà delle cose, è al massimo equiparabile a una più o meno efficace cura preventiva?".

Già nel 2019 aveva fatto discutere un suo post su Facebook in cui scriveva "ecco l'Italia dei parassiti" in polemica con il reddito di cittadinanza, senza notare che il destinatario del suo commento era un cittadino invalido e trapiantato. Ma non è finita, Pozzolo aveva trovato il modo di farsi accusare di discriminazione sessista proprio nel giorno della festa della donna: sempre sui social aveva pubblicato un meme corredato dalla scritta "Auguri a tutte le femmine - Smile to survive" (sorridi per sopravvivere, ndr) con la foto in cui viene mostrata un'automobile uscita di strada e la scritta "8 Marzo Fiesta delle donne".

E per uno scherzo del destino, il deputato FdI con la pistola aveva lasciato su Twitter anche un commento che sembrava profetizzare la sua disavventura di capodanno 2024. Era il 2015, in occasione della strage in Oregon. In un post scriveva: “Per Obama è sempre e solo colpa delle armi. Eppure io non ho mai visto una pistola sparare da sola…”.

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