Da pioniera grillina a presidente del movimento di Cateno de Luca passando da Draghi: la parabola di Laura Castelli
a cura della redazione PoliticaUltima trasformazione o ritorno alle origini, Laura Castelli, tra i pionieri del grillismo, è stata scelta come presidente del movimento dell’ex sindaco di Messina Cateno – soprannominato “Scateno” – de Luca.
La parabola politica di Castelli, classe 1986, è iniziata quando è entrata in Parlamento nel 2013 grazie al boom elettorale del movimento cinque stelle di Beppe Grillo. Pasionaria pentastellata, nel 2018 diventa sottosegretario all’Economia nel primo governo guidato da Giuseppe Conte, la coalizione giallo-verde con la Lega, e passa poi ad essere viceministro sempre del Mef dapprima nel Conte 2, nato dall’alleanza tra M5s e Pd, e infin nel governo tecnico di Mario Draghi. La decisione di seguire Luigi Di Maio al momento del divorzio con Conte la conduce al flop e Castelli alle scorse elezioni è rimasta fuori dal Parlamento.
Nei mesi scorsi la donna politica originaria della provincia di Foggia è entrata nel movimento Sud chiama Nord dell’esuberante Cateno de Luca, attualmente sind…
Ultima trasformazione o ritorno alle origini, Laura Castelli, tra i pionieri del grillismo, è stata scelta come presidente del movimento dell’ex sindaco di Messina Cateno – soprannominato “Scateno” – de Luca.
La parabola politica di Castelli, classe 1986, è iniziata quando è entrata in Parlamento nel 2013 grazie al boom elettorale del movimento cinque stelle di Beppe Grillo. Pasionaria pentastellata, nel 2018 diventa sottosegretario all’Economia nel primo governo guidato da Giuseppe Conte, la coalizione giallo-verde con la Lega, e passa poi ad essere viceministro sempre del Mef dapprima nel Conte 2, nato dall’alleanza tra M5s e Pd, e infin nel governo tecnico di Mario Draghi. La decisione di seguire Luigi Di Maio al momento del divorzio con Conte la conduce al flop e Castelli alle scorse elezioni è rimasta fuori dal Parlamento.
Nei mesi scorsi la donna politica originaria della provincia di Foggia è entrata nel movimento Sud chiama Nord dell’esuberante Cateno de Luca, attualmente sindaco di Taormina, per coordinare le liste elettorali fuori dalla Sicilia (il partito, solo contro tutti, ha eletto due parlamentari a Messina). Ora, riferisce l’agenzia stampa Adnkronos, Laura Castelli è stata nominata presidente di Sud chiama Nord.