Berlinguer, Maggioni, Merlino: le giornaliste rivendicano il duello tv Meloni-Schlein. Mentana: “Mica sono Olimpiadi”
di Stefano BaldoliniDa sinistra: Bianca Berlinguer, Myrta Merlino e Monica Maggioni
Quasi a ribadire il «non ho paura» di Elly Schlein, le signore della tv non hanno nessuna intenzione di fare un passo indietro. Seppur con sfumature diverse, Myrta Merlino, Monica Maggioni e Bianca Berlinguer già si sono fatte avanti per moderare il confronto chiesto - come da lei rivendicato in un’intervista a Repubblica - dalla segretaria Pd e accettato da Giorgia Meloni. Intendono resistere al fronte dei candidati maschi per il faccia a faccia tra le prime due leader della scena politica italiana. E così nel primo duello catodico tra segretaria e premier irrompe la questione di genere.
Conferenza stampa di fine anno, Meloni: "Disponibile a confronto con Elly Schlein"
Myrta Merlino sceglie toni ispirati: «Cambiamo il mondo con una sola immagine». Confessa che modererebbe «di corsa» il confronto. «Adorerei», conferma la conduttrice di “Pomeriggio Cinque”. Mediaset offre uno speciale subito dopo il Tg5 delle 20 o in prima serata e fa sap…
Quasi a ribadire il «non ho paura» di Elly Schlein, le signore della tv non hanno nessuna intenzione di fare un passo indietro. Seppur con sfumature diverse, Myrta Merlino, Monica Maggioni e Bianca Berlinguer già si sono fatte avanti per moderare il confronto chiesto - come da lei rivendicato in un’intervista a Repubblica - dalla segretaria Pd e accettato da Giorgia Meloni. Intendono resistere al fronte dei candidati maschi per il faccia a faccia tra le prime due leader della scena politica italiana. E così nel primo duello catodico tra segretaria e premier irrompe la questione di genere.
Conferenza stampa di fine anno, Meloni: "Disponibile a confronto con Elly Schlein"
Myrta Merlino sceglie toni ispirati: «Cambiamo il mondo con una sola immagine». Confessa che modererebbe «di corsa» il confronto. «Adorerei», conferma la conduttrice di “Pomeriggio Cinque”. Mediaset offre uno speciale subito dopo il Tg5 delle 20 o in prima serata e fa sapere che tutti gli approfondimenti in prime time sono disponibili, con garanzia di “indipendenza, pluralismo, equilibrio”. Ma anche Bianca Berlinguer avrebbe avanzato con decisione la propria candidatura.
«Alla questione di principio» preferisce «il pragmatismo», l’ex presidente della Rai Monica Maggioni, una che - ricorda con orgoglio - ha già moderato un dibattito tra due leader come Renzi e Bersani, primarie 2012, in vista delle successive Politiche: «Mi divertii moltissimo, anche se fu un’esperienza molto tirata e dura». L’attuale conduttrice di “In mezz’ora”, Rai 3, non nasconde le proprie ambizioni: «Sarei strafelice. Come qualsiasi altro giornalista uomo. Perché è ovvio che in casi come questi scatta la corsa, ma saranno le candidate a decidere». Tuttavia ammette «che vedere tre donne sullo schermo sarebbe un gran bel quadretto. Una lezione di modernità rispetto alla storia che conosciamo».
Maggioni presidente Rai, quando condusse il duello tra Renzi e Bersani
Ossia ai dibattiti tv finora monopolizzati dai colleghi giornalisti. Che non hanno aspettato molto per ricordare che loro, certo, sono a disposizione. Così subito dopo il via libera al duello, Bruno Vespa ha prontamente segnalato di aver bruciato tutti, a tempo debito. «Noi abbiamo per primi invitato entrambe, un minuto dopo che la leader Pd avanzò la richiesta di un confronto», ha dichiarato il conduttore di “Porta a Porta”, riferendosi a novembre scorso quando ospitò le due leader, ma in due interventi separati, sulla legalità. Anche Sky fa sapere di non aver perso tempo, di essere stata lesta, proponendosi «già durante la conferenza stampa di fine anno di Meloni». «Questo format è nel nostro dna», ribadisce il direttore di Skytg24 Giuseppe De Bellis, che ha definito la tv all news «la casa del confronto».
Chi nega di essersi candidato - «non ce n’è bisogno, che io sia in campo è un dato di fatto» - è Enrico Mentana, che si è limitato a postare sul suo profilo Instagram le foto ormai celeberrime dei confronti da lui ospitati dagli anni ‘90 ai giorni nostri. L’allora giovane e sorridente Berlusconi che stringe la mano al postcomunista Achille Occhetto nello sfortunato completo marrone. Sempre il Cav con Romano Prodi o Francesco Rutelli. Ma anche Massimo D’Alema e Gianfranco Fini. Fino a un Renzi-De Mita sul referndum. Istantanee che valgono quanto un curriculum vitae. Che non convince comunque la stessa Merlino: «Questa è la foto del millennio passato! Ora va scattata la foto del nuovo».
Il direttore del tg di La7 alla necessità di una conduttrice donna non crede molto: «Ce ne sono di bravissime, ma mica siamo alle Olimpiadi», la sua ironia, con allegata provocazione: «Altrimenti anche questo pezzo lo dovrebbe scrivere una donna». «Le questioni serie semmai - continua Mentana - sono altre: si farà davvero il confronto? Come si farà? Perché non se ne sono fatti più?». Domande a cui risponderanno a tempo debito gli staff della presidente del Consiglio e della segretaria dem. «Prematuro», si limitano a far filtrare, sapere oggi modalità, nome - e genere - del moderatore.