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Sardegna, Lega in trincea per Solinas: “Quando Meloni era al 4% noi abbiamo sostenuto i suoi. Ora FdI se ne faccia una ragione ”

Christian Solinas e Paolo Truzzu

 (ansa)
Pais, coordinatore locale del Carroccio: “Non è una questione di percentuali ma di continuità. Il governatore uscente è l’unico candidato possibile”. Il partito della premier punta su Truzzu
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“Christian Solinas è l’unico candidato possibile. Fratelli d’Italia se ne deve fare una ragione perché non è una questione di percentuali ma di continuità. Loro erano al 4% quando hanno indicato Paolo Truzzu sindaco di Cagliari”. La Lega non indietreggia, anzi dalla sua trincea chiamata Sardegna attacca gli alleati di centrodestra sempre più divisi sul nome del candidato governatore alle elezioni regionali del 25 febbraio.

Coordinatore Michele Pais, per Fratelli d’Italia l’ipotesi Solinas candidato è inesistente. Perché voi leghisti continuate a insistere?
“Per garantire una continuità di governo che si può avere solo con il presidente Solinas”.

Però nel 2019, quando venne eletto Solinas per la prima volta, Lega e Partito Sardo d’Azione avevano il 21%. Alle Politiche la Lega non è riuscita a raggiungere il 7 per cento in Sardegna. È per questo che il partito di Giorgia Meloni vuole a tutti i costi scegliere il sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, come candidato?
“Al netto dei sondaggi, no…

“Christian Solinas è l’unico candidato possibile. Fratelli d’Italia se ne deve fare una ragione perché non è una questione di percentuali ma di continuità. Loro erano al 4% quando hanno indicato Paolo Truzzu sindaco di Cagliari”. La Lega non indietreggia, anzi dalla sua trincea chiamata Sardegna attacca gli alleati di centrodestra sempre più divisi sul nome del candidato governatore alle elezioni regionali del 25 febbraio.

Coordinatore Michele Pais, per Fratelli d’Italia l’ipotesi Solinas candidato è inesistente. Perché voi leghisti continuate a insistere?
“Per garantire una continuità di governo che si può avere solo con il presidente Solinas”.

Però nel 2019, quando venne eletto Solinas per la prima volta, Lega e Partito Sardo d’Azione avevano il 21%. Alle Politiche la Lega non è riuscita a raggiungere il 7 per cento in Sardegna. È per questo che il partito di Giorgia Meloni vuole a tutti i costi scegliere il sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, come candidato?
“Al netto dei sondaggi, noi ne facciamo una questione di continuità di governo, non di posizionamenti e bandierine. Abbiamo fatto questo stesso ragionamento quando abbiamo candidato Paolo Truzzu sindaco di Cagliari e Fratelli d’Italia aveva il 4%. Perché cambiare adesso?”.

Secondo il suo ragionamento, nel 2024, su cinque Regioni, FdI potrebbe esprimere un solo candidato, cioè Marco Marsilio in Abruzzo. I meloniani dicono che sia troppo poco essendo il loro il primo partito italiano.

"Truzzu è il candidato proposto legittimamente da Fratelli d’Italia. Solinas è stato garante dell’unità di governo e di tutti i partiti della coalizione in Sardegna ed è giusto che si ripresenti. Se un governatore ha lavorato bene è giusto che continui”.

Quindi FdI adesso sta facendo una forzatura?
“Noi abbiamo proposto un metodo, altrimenti gli altri si assumeranno il rischio della sconfitta. I valori principali del centrodestra sono sempre stati continuità e unità”.

C’è stato un tavolo locale a cui per voi ha partecipato Roberto Calderoli ed è stato fatto il nome di Truzzu. Perché avete cambiato idea?
“Nel tavolo è stato proposto Truzzu, ma è stato proposto anche Solinas, al momento i candidati sono due”.

In Sardegna quindi la coalizione rischia lo strappo?
“Aspettiamo la sintesi del tavolo nazionale, ma noi continuiamo ad essere convinti che il candidato sia Solinas, poi ognuno è libero di potersi proporre”.

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