ROMA — Mettere la testa sotto la sabbia. Come gli struzzi. E aspettare che passi la bufera. È la strategia di Giorgia Meloni sulla selva di braccia tese che si è materializzata domenica notte in Via Acca Larentia per commemorare i tre ragazzi del Fronte della Gioventù uccisi 46 anni fa nell’omonima sezione dell’allora Movimento sociale. «Fino a quando potrà continuare a tacere?», si domandano p…