ROMA — Per Elly Schlein quelli del «professor Prodi» sono «consigli». Certamente più benevoli di quelli che le rifilano Giuseppe Conte e Carlo Calenda (e cioè: non candidarti alle Europee). Come «consigli», ripete la leader del Pd in pubblico e in privato, li tratterà. Raccogliendoli, sì, ma riservandosi di non seguirli. «Farò le mie valutazioni». La leader è lei, d’altronde. Certo poi dovrà far …